La posizione di VIGNOLA CAMBIA sulla società “Vignola Patrimonio s.r.l.”
Pubblicato da Vignola Cambia su 10 Ottobre 2009
La nostra posizione sulla società “VIGNOLA PATRMONIO S.R.L.” è molto semplice.
Uno dei tre obiettivi della nostra campagna elettorale, per il quale i cittadini ci hanno votato, al di sopra di ogni aspettativa, era quello di favorire la democrazia e la partecipazione. Noi, insieme alle altre minoranze consiliari, come ricordava Rubbiani durante l’ultimo Consiglio Comunale, rappresentiamo il 55 per cento degli elettori vignolesi. Crediamo che la maggioranza dei vignolesi non possa essere esclusa dalla gestione di uno strumento così importante per lo sviluppo urbanistico ed economico del paese.
È ovvio che alle minoranze consiliari debbano essere fornite tutte le informazioni sull’attività di “VIGNOLA PATRIMONIO”. Ma è altrettanto ovvio che un conto è essere informati di decisioni prese da altri, altra cosa è avere la possibilità di partecipare ai processi decisionali all’interno della società e di controllarne dall’interno la gestione. Non può nemmeno essere ritenuto sufficiente, per garantire una vera democrazia, il cosiddetto “controllo analogo” o il potere in capo al Consiglio Comunale di autorizzare alcune delle decisioni che poi l’amministratore unico di “VIGNOLA PATRIMONIO” dovrà eseguire, rimanendo a quest’ultimo una troppo ampia discrezionalità.
Pertanto VIGNOLA CAMBIA invita la maggioranza Consiliare PD e Italia dei Valori, da sempre dichiaratasi sensibile alle esigenze di democrazia e partecipazione, a darne prova concreta approvando due modifiche alla gestione di “VIGNOLA PATRIMONIO S.R.L.”, secondo quanto già prevedono gli statuti di altre società patrimoniali:
- sostituzione dell’Amministratore Unico con un Consiglio di Amministrazione, nel quale siano rappresentate anche le minoranze consiliari;
- nomina di un Collegio Sindacale, nel quale un componente sia indicato dalle minoranze consiliari, essendo indispensabile, oltre che un controllo contabile già svolto dal Revisore, anche un controllo di legalità che solo il Collegio sindacale può garantire.
La carica di consigliere di amministrazione dovrebbe essere gratuita, e quella dei sindaci retribuita con i minimi tariffari. Solo con queste modifiche minime VIGNOLA CAMBIA non sarà costretta a votare sempre e comunque contro le proposte di delibera relative all’attività di una società (“VIGNOLA PATRIMONIO”) alla quale non può partecipare.
VIGNOLA CAMBIA invita tutti i cittadini a partecipare mercoledì 14 ottobre alle ore 18.30 alla commissione consiliare che discuterà di Vignola Patrimonio s.r.l.

Eclissi della politica? Due delibere su Vignola Patrimonio in commissione consiliare « AmareVignola detto
[...] oltre ad un collegio sindacale in cui sieda un revisore anch’esso indicato dalle opposizioni (vedi). Questo tema della governance e del raccordo tra la società patrimoniale ed il consiglio comunale [...]
bbnumberone detto
Ma se rappresentate il 55% dei vignolesi perchè siete all’oppisizione? no così, ça va sans dire
Chiara detto
Beh, evidentemente perchè il sistema elettorale funziona così.. Al primo turno il 55% dei votanti a Vignola ha espresso la volontà di NON avere il PD al governo. Al secondo turno quel 55% si è diviso tra chi credeva nella Lega e chi ha votato, PD o Lega, turandosi il naso..
Stefano detto
Attenta Chiara che anche gran parte di voi si e’ turata il naso e…. mi sa anche che si sia data una gran botta nelle…. palle!!!!!
P.S.
Spero che non ti formalizzerai se uso una espressione non conforme ai toni politici normali, ma visto che mi sembra proprio che di normale ci sia poco… mi adeguo.