Ballottaggio e segrete stanze

Il potere logora anche chi ce l’ha. Dopo decenni di potere incontrastato, oggi possiamo toccare con mano il decadimento politico che si respira nel nostro paese. A Vignola nell’ultimo decennio penso che nessuno ricordi un dibattito politico o un incontro pubblico su problemi locali. Eppure Vignola negli ultimi anni è cresciuta a dismisura, è stata stravolta, si è costruito comunque e ovunque, ma non un incontro, non un confronto. Il partito a maggioranza assoluta si è chiusa nella autoreferenzialità, nella presunzione, anche nel senso di arroganza, di poter fare a meno del confronto coi cittadini sullo sviluppo del nostro territorio, su scelte che hanno cambiato profondamente Vignola e la vita dei suoi abitanti. Ai vignolesi è stata scippata una piazza e ora con cantieri eterni si cerca di correre ai ripari. Ai cittadini è rimasto solo il giudicare o l’apprezzare a posteriori le scelte fatte. Sono mancati assolutamente i fondamentali: partecipazione, chiarezza, trasparenza. Un potere assoluto, ancorché legittimato da un voto popolare, e privo di una opposizione reale e costruttiva, condanna alla solitudine monocratica, umilia un consiglio comunale ridotto a mero organo di ratifica di decisioni prese Riteniamo per questo altamente democratico togliere le maggioranze assolute e nei fatti costringere al confronto. E’ questa una opinione di carattere politico che può ovviamente non essere condivisa ma questa è e solo questa. Siamo contrari quindi anche ai poteri assoluti a livello nazionale e al bipartitismo coatto che si sta creando. Il ballottaggio a Vignola è lo strumento pratico per ritrovare partecipazione e pluralismo. Apprezziamo quindi la progressiva presa di distanza della candidata Denti dai metodi praticati dal suo partito e dalla maggioranza di cui ha fatto parte per dieci anni, i troppo famosi Dieci di Roberto Adani. Stupisce semmai questa affermazione riportata nel suo sito “Non sono nostri alleati quelli che sperano nel ballottaggio per poi trattare nelle segrete stanze”.
Vogliamo tranquillizzarla: da parte nostra non ci sarà nessuna richiesta di qualsivoglia cosa per nessuno, non chiederemo nessun incontro dopo le elezioni, se la Smeraldi non andrà al ballottaggio, non faremo nessuna dichiarazione di voto per nessuno.
Noi le segrete stanze non le conosciamo, ma lei a quanto pare, nel senso di appare, sa dove sono: è strano che una lista a lei collegata candidi ad amministrare Vignola quasi esclusivamente dei non vignolesi: assomiglia molto ad una lista personale costruita per lanciare qualcuno che sicuramente ha condiviso il programma ma alla quale niente è stato promesso nelle segrete stanze. Noi crediamo alla sua parola. Come crediamo alla sua parola quando dice di puntare sulle idee e non sul cemento.
Ma dovrebbe spiegarci cosa significano queste parole a pagina 165 del PSC:

“- area in comune di Vignola a Brodano, attualmente agricola, nella
quale prevedere interventi residenziali coordinati viabilisticamente
con gli insediamenti esistenti e con quelli in attuazione”.
PSC approvato unanimamente con delibera di giunta del 25 settembre 2008, alle ore 18.30 (consultabile nel sito del comune come pure il PSC); unanimemente intendiamo quindi anche dalla Denti e dalle due capoliste collegate (ad un assessorato?).
A noi profani le parole del PSC sembrano idee sì, ma di cemento.

A questo punto per aiutare la Denti nella sua corsa al distinguo anche da se stessa, occorre dare un voto utile e cioè non votarla.
Ricci Giovanni

Annunci

21 Comments

  1. Riporto da Confucio concetti che sarebbe bello potessero essere nei sentimenti e nell’impegno di chiunque governi la “cosa pubblica” a Vignola:

    «L’uomo nobile di animo tiene alla benevolenza, l’uomo dappoco agli agi; l’uomo nobile di animo tiene all’imparzialità, l’uomo dappoco al favore»
    «L’uomo nobile di animo conosce il senso di giustizia, l’uomo dappoco il profitto»

    Benevolenza, imparzialità e senso di giustizia ..

    Vorrei che l’ottuso attaccamento alla gestione del potere da parte di chi lo detiene da tanti anni, in modo così lobbistico e presuntuoso, potesse venire definitivamente incrinato, perchè è solo dalle profonde fenditure di pareti granitiche che possono sgorgare sorgenti di acqua fresca.

    Mauro Corticelli

  2. Salve signor Ricci,
    mi presento sono Regina, sono candidata in una lista civica della coalizione a sostegno della Denti.
    Sono rimasta un po’ perplessa leggendo una frase.

    “ A questo punto per aiutare la Denti nella sua corsa al distinguo anche da se stessa, occorre dare un voto utile e cioè non votarla”

    Quest’ultimo commento.. è sintomo a mio parere di una politica vecchio stile, anzi no, è proprio la tipica politica italiana, che non ha nulla a che vedere con le politiche degli altri stati, e che è anche sintomo del nostro degrado culturale e sociale, una delle tante ragioni per cui il nostro paese progredisce così lentamente. La politica fatta “contro qualcuno”..grave problema della sinistra italiana, che non trova un elemento di unione se non questo ( e non sempre ) che si sta verificando anche a Vignola, con l’unica differenza che a livello nazionale quel qualcuno è parte dell’opposizione, a livello locale invece lei sta attaccando il suo stesso schieramento. Ci tengo a precisare che io non mi ritengo (parlando di Vignola) nè di destra nè di sinistra, e nemmeno la mia lista prende posizioni in questo senso, non per mancanza di coerenza, ma per il semplice fatto che ragioniamo per competenze e capacità anziché per schieramenti politici. Però mi chiedo se voi, così dichiaratamente di Sinistra, siete sicuri del risultato che questo monito possa dare..un ballottaggio, metterebbe in discussione certamente la Sinistra di Vignola, però bisogna rendersi conto che allo stesso tempo provocherebbe, come ha provocato a livello nazionale, un’alta possibilità che Vignola per i prossimi 5 anni possa avere un sindaco del Pdl o anche della Lega. Avete condiderato questo risultato? Pensate di poter assumervi parte di questa responsabilità?
    Voi direte che la colpa è del Pd il cui governo ha sbagliato per tutti questi anni, però vi faccio presente che:
    Le vostre critiche sono mosse principalmente su quello che è stata la scorsa amministrazione ( ed è sicuramente giusto e condiviso) ma non prendete le distanze da quello che è il nuovo programma della coalizione ( e attenzione sottolineo questo punto perché più volte scrivete solo del Pd) , che anzi in larga parte trova punti di accordo con il vostro.
    Tenendo in considerazione che ho sentito in questi ultimi commenti soltanto un “non votate la Daria”, anziché un “Votate Chiara”…Questo mi ha fatto riflettere molto, e mi conferma il suo concetto di politica: “contro qualcuno..e basta”.
    Sono dell’idea che una lista, soprattutto civica, debba servire a costruire qualcosa per il futuro, non solo accanirsi con quello che è stato il passato.. la critica è costruttiva se offre un’alternativa, in assenza di questo elemento..diventa giornalismo. La nuova coalizione offre un’alternativa al passato, frutto di un lavoro approfondito e di confronto, ed è soltanto un bene se c’è un’inversione di tendenza, come anche lei ha scritto.. “Apprezziamo quindi la progressiva presa di distanza della candidata Denti dai metodi praticati dal suo partito e dalla maggioranza di cui ha fatto parte per dieci anni”. E allora perché frantumare il voto, voi che dichiaratamente siete di sinistra? Su cosa offrite un’alternativa alla coalizione, materialmente parlando (il programma per intenderci), rispetto agli obbiettivi che ci siamo posti per il futuro, senza ribadire gli errori del passato per una volta?
    Grazie dell’attenzione, davvero ci terrei a capire questo..

    1. Ciao Regina, approfitto della tua presenza su questo blog (sul vostro è da 20 giorni che non si muove niente) per parlare, come tu chiedi, non del passato, ma del futuro, ovvero del programma del PD (o della coalizione – è lo stesso – visto che al 95% è costruito sul programma del PD). E soprattutto per provare a chiarire una cosa che sta a cuore a tutti noi: il futuro del territorio, le idee sulla pianificazione urbanistica. Perché da un lato il programma dice “stop a nuove aree di espansione eilizia”, ma dall’altro il documento programmatico più importante adottato dall’amministrazione uscente solo pochi mesi fa – il Documento preliminare del PSC – dice invece che si continuerà a consumare territorio, dunque si continuerà con l’espansione edilizia, per due motivi: (a) delocalizzazioni e (b) finanziamento della città pubblica. E questo documento è stato approvato anche dalla giunta del comune di Vignola, di cui Daria Denti fa parte (ed il suo voto è stato favorevole). Omettere questo “dettaglio” significa prendere in giro i cittadini-elettori. Io vorrei capire quale idea il PD e la coalizione tutta ha rispetto al futuro consumo di territorio. La serietà di una proposta (candidato e liste collegate) la si veda anche dalla capacità di parlare chiaro anche sui temi controversi.

      1. Ciao Andrea e Giovanni,

        il documento a cui fate riferimento e’ un documento preliminare (Giovanni, perche’ dici sempre le cose a meta’? Fai a modo, te l’ho gia’ detto!).
        Prima di divenire definitivo richiede modifiche, interventi e mesi se non anni (ma questo almeno tu Andrea lo sai 🙂 ).
        Saranno il futuro sindaco e la giunta a redigere quello definitivo che potrebbe stravolgere il quello programmatico (in bene o in male).

        L’impegno che si e’ preso la coalizione lo vedete nel programma a chiare lettere.

        1. E’ un documento preliminare, vero. Ma esprime comunque la VOLONTA’ dell’amministrazione. Volontà espressa all’unanimità da tutta la giunta (Daria Denti inclusa). Quella VOLONTA’ dice che a Vignola si continuerà a consumare territorio per due cose: (1) delocalizzazioni; (2) finanziamento della città pubblica. Ce ne sarebbe una terza: housing sociale, ma lasciamo stare. Dunque l’assessore Denti, candidato a Sindaco ha approvato un documento che poi, una volta diventato sindaco, si impegnerà a modificare (a parte che l’impegno a modificarlo non è stato dichiarato … e soprattutto non è scritto nel programma del PD, né in quello della coalizione). Possibile che solo io veda la contraddizione? Da altre parti hanno candidato “maghi” delle carte e del futuro. Voi avete candidato un “mago” della logica …

        2. Scusate ma sono riuscita a rispondere solo ora. Vero che il nostro blog è fermo..ma abbiamo avuto una serie di impegni (io sono stata impegnata con l’Università moltissimo e con anche altri progetti) e dovendo scegliere se comunicare attraverso un blog, e presentarsi alla gente personalmente, beh io preferisco l’ultima opzione. Poi magari è sbagliato..però per questa campagna abbiamo lavorato così e saranno i risultati a decretare giudizi..

          Per quanto scriveva lei signor Paltrinieri, mi obbliga ad essere ripetitiva. La coalizione ha creato un programma..mentre il documento a cui lei fa riferimento, è un testo preliminare,firmato sì da alcune persone della coalizione, ma risottolineo “preliminare”, dell’ottobre 2008. Ribadisco ancora una volta. E’ ovvio che c’è stato un cambio di intenti e direzioni rispetto a quei pochi che nella nostra coalizione hanno fatto parte della scorsa amministrazione, cambio che è giustificato dal confronto e dialogo con i cittadini, sicuramente stimolato dalla campagna elettorale, certo che sì. Ma del resto i mandati hanno una durata per quello, per essere poi obbligati ad un confronto al loro termine E ascoltare i cittadini e costruire una politica sulla base delle loro richieste ed esigenze..chiedo io, nuova al mondo politico, l’ultima arrivata..è forse sbagliato?
          La nostra lista poi è fatta completamente da gente nuova, mai vista in politica, che prende una posizione seria e decisa su una serie di interrogativi, come questo.
          Però voglio anche sottolineare che tale PSC, e ci tengo, è in larga parte condivisibile e condiviso dalla nostra coalizione, dal momento che impedire un ulteriore consumo del territorio, limitare la crescita alla aree già compromesse, e la garanzia di tutela verso le zone agricole sono punti di forza di tale testo.
          Ad ogni modo ribadisco qualora si presentassero antinomie tra i due documenti programmatici, come sottolineato da lei, mi sembra ovvio che sarà l’ultimo, cioè il programma elettorale, a prevalere.

          1. Che a prevalere (sul documento preliminare del PSC) sarà il “programma di coalizione” sarà ovvio per te, cara Regina. Peccato che nella realtà le cose non vanno così … Il documento istituzionale ha indubbiamente maggior “forza”. Se uno vuol cambiare le cose deve dichiarare pubblicamente che farà un NUOVO documento preliminare. Ribadisco: si stanno prendendo per il naso gli elettori. Forse non ne sei consapevole, ma il risultato non cambia.

            1. Ok, io indubbiamente non sono un’esperta in urbanistica, dal momento che studio altro..però leggo il suo blog signor Paltrinieri,che ho sempre apprezzato, che mi ha istruito su moltissime cose che non sapevo e mi motiva molto in questa campagna. Quindi lei stesso mi ha insegnato cosa sia il PSC, di che tipo di documento si tratti e i contenuti che se ne possono derivare. So che cosa significhi preliminare, io volevo semplicemente fare riferimento al fatto che è stato approvato da un’amministrazione che fondamentalmente si appresta a cambiare… So che giuridicamente il valore del PSC è ben diverso da un documento come un programma elettorale. L’ovvietà derivava dal fatto che prendiamo seriamente gli impegni elettorali.
              Io capisco le critiche, so che siamo tutti abituati a presumere la malafede nelle campagne elettorali, so che siamo anche stufi di essere presi in giro…io anche sento questo. Per questo ho scelto di sostenere un sindaco che a mio parere è veramente capace, che stimo e di cui mi fido, e di mettermi in una lista civica come questa, con l’inesperienza che le è propria, è innegabile,ma trasparente e determinata nelle sue posizioni, pur avendo avuto la possibilità di entrare in una lista di partito.

          2. Ma Sig.ra Regina, capisco che è difficile da capire per chi non mastica urbanistica, ma DOCUMENTO PRELIMINARE è il NOME del documento che produce la Giunta (vedi mia precisazione successiva) … non è preliminare perchè dopo sarà seguito da un definitivo… abbiate almeno l’accortezza di sapere di cosa state parlando !!!

        3. Rispondo ad BB,
          il “DOCUMENTO PRELIMINARE” (art.14 L.R.20/2000) contiene gli obiettivi e le scelte strategiche di assetto del territorio e le condizioni per il suo sviluppo sostenibile; è un documento definito “politico”, elaborato dalla Giunta e con il quale il Sindaco convoca la Conferenza di Pianificazione (con Provincia e altri Comuni) per un suo esame congiunto, condiviso e concertato. Qui non si sta parlando di progetti di opere pubbliche dove c’è il progetto preliminare, progetto definitivo e progetto esecutivo; non ci sarà un Documento definitivo perché non esiste nell’iter procedurale dell’approvazione di un qualunque strumento di pianificazione territoriale questo termine. Vero è che durante la Conferenza di Pianificazione, nella fase di concertazione con la Provincia e i Comuni contermini, si possono acquisire valutazioni e/o proposte, ma ciò che è scritto nel Documento Preliminare rappresenta un elemento costituente delle scelte pianificatorie, tanto che alla chiusura della Conferenza di Pianificazione il PSC viene adottato.

  3. Salve signora Regina con piacere intervengo cercando ovviamente di farmi capire.
    1)Non credo affatto che a Vignola, anche ad un ballottaggio, ci sia minimamente il rischio che la destra possa vincere ed agitare questo spauracchio credo non sia verosimile ed è sufficiente guardare i risultati elettorali degli ultimi anni
    2)Lei sostiene che la nuova coalizione offre ub’alternativa al passato: allora ho ragione quando parlo di opposizione a se stessa; la nuova coalizione è semplicemente la vecchia con l’aggiunta di Vignola noi e di Montieri comunista duro r puro.
    3) Non siamo contro qualcuno, semplicemente riteniamo, cosa che certamente è opinabile, che il ballottaggio dia la sicurezza di dialogo e confronto che è mancato in questi anni, Certamente apprezziamo le prese di distanza, ma crediamo che un conto siano le promesse, altro la realtà. Non credo sia un reato di lesa maestà pensare che il PD non abbia la maggioranza assoluta e che quindi debba per forza aprire il confronto, e non, sia chiaro, sui posti, ma proprio sul programma.
    4)Lei sostiene che i programmi hanno molte cose in comune: è probabile. Sicuramente è stato condiviso da Rifondazione, comunisti italiani ed Italia dei Valori (la nuova coalizione che ha espresso due assessori che si ripresentano).
    Non capisco quale sia la politica nuova che si oppone alla vecchia o meglio la politica vecchia che intralcia il nuovo che avanza.
    Dire che frantumiamo il voto non è esatto: chiediamo un altro voto per dare forza e concretezza al cambiamento. E questo passa solamente attravewrso il ballottaggio.

  4. Completamente daccordo con Ricci, il ballottaggio servirà a tenere calmo il presidenzialismo decisionista tipico dei sindaci del PD. La Denti sicuramente non è Adani, quindi diamole la possibilità di dar prova delle sue competenze, però un po di dibattito in giunta può far solo bene. La famosa lista VIGNOLA NOI è fatta da persone carine e gentili, ma politicamente non porta proprio nulla… e poi non essere ne di sinistra ne di destra, cara sig. Regina, è sintomo di qualunquismo, non di velleità particolari. Vediamo che sarete capaci di proporre con il vostro consigliere. La disgregazione della politica vignolese, però, è colpa unicamente della gestione del PD… il PD è un partito perdente e disorganizzato, e io comuni dell’emilia se ne accorgeranno presto. Una buona dose di società civile impegnata non può che far del bene, poi se il mitico PD saprà lavorare bene, qualcuno potra anche farsi convincere ad entrarci. Bisogna però, se ci si identifica come politi, essere capaci di far politica, e non solo i tecnini….
    Buon lavoro!

  5. Buongiorno Edoardo,
    la lista civica e’ apartitica (e’ una cosa abbastanza diffusa) ma noi alle politiche ovviamente votiamo. Ti confermo, come dicevi anche tu, che non abbiamo velleita’ personali (non siamo poltronari abbiamo tutti altri impieghi) se non quelle che dovrebbero spingere chiunque a fare politica (fare qualcosa per il proprio paese senza aspettarsi niente in cambio).
    Infine, rispetto all’ultima frase che ho fatto un po’ fatica a tradurre, se i Vignolesi ci daranno la possibilita’ di dire la nostra in giunta ci saranno solo persone competenti.

    Se ci vuoi conoscere meglio siamo tutti i sabati pomeriggio in centro a Vignola.

  6. “poi non essere ne di sinistra ne di destra, cara sig. Regina, è sintomo di qualunquismo, non di velleità particolari”

    Mi permetto di dissentire, dal momento che faccio parte della lista, e non mi sento affatto qualunquista..Edoardo, non so se hai capito cosa abbiamo creato attraverso quello che possiamo definire con tranquillità, “un esperimento ben riuscito”. Ci siamo trovati a stendere un programma sulla nostra città, su Vignola, e Vignola Noi, per farlo ha unito persone di destra e sinistra, che alle elezioni nazionali votano diversamente. Io credo che sia la dimostrazione che una politica locale e amministrativa, così vicina alle persone, fatta di scelte molto concrete e non di leggi che possono essere indirizzate verso un’ideologia politica piuttosto che un’altra come avviene per chi è al governo di uno stato, forse può tranquillamente andare oltre il sistema dei partiti, e della Destra e della Sinistra.
    Vorremmo fare in modo che si governi in “comune”, inteso come luogo fisico, e non all’interno dei partiti, dal momento che non c’è legge nel nostro paese che garantisca un sistema democratico anche all’interno dei nostri partiti, pur rappresentando i grandi canali della democrazia. Non ci sentiamo più tutelati da questo. Vorremmo fare in modo che almeno alle elezioni locali si ragioni a livello di fiducia alle persone e non di fiducia ad un simbolo ..che sempre più spesso perde il suo valore per strada..
    E allora questo sarà quello che porterà la nostra lista civica, se avrà la fiducia della gente. Un salto oltre i partiti in una coalizione fatta di partiti, per essere quella componente che, non dovendo rendere conto a nessun partito alla provincia, si preoccuperà venga mantenuto un dialogo con i cittadini, impegno assolutamente condiviso anche dagli altri candidati della coalizione, attraverso chiare iniziative, indicate anche da programma..
    Non trovo che questo sia qualunquismo sinceramente,credo sia una posizione politica molto forte..credo sia anche l’esito di un percorso storico che evidentemente mostra lo sbaglio di qualcuno, forse non solo il Pd, forse è il sistema dei partiti locali che crolla..dal momento che su 14 liste, la metà sono civiche.
    In ultimo, è evidente che il cosìdetto tecnicismo, è la nuova politica,la gente lo chiede e lo pretende oggi. L’idea politica (intesa come assetto di valori condivisi dalla società e dal diritto) deve essere affiancata ad una persona competente..un politico che non viva di soli ideali, ma si trovi ad avere anche conoscenze tecniche che gli conferiscano la capacità non solo di prendere decisioni, ma di trovare soluzioni alle realtà di disservizio che Vignola ancora presenta, lasciando stare destra e sinistra perfavore..

    1. Cara Regina, sono felice dalla sua risposta. Il fallimento delle logiche partitiche è dovuto in buona parte ad un cambiamento generazionale e sociale che si innesca con la caduta del muro di berlino e tangentopoli e che con il berlusconismo allo stadio terminale (nel senso che la malattia cronica ha infettato tutto l’organismo società/stato) ormai ha portato a questo attengiamento – antipolitico. Io sono d’accordo sul fatto che i partiti non abbiano senso… però questi movimenti civici, come per le azioni di Adani, sono più concentrati sul fare che sul pensare. A parte che anche nei confronti pubblici che stanno facendo i (forse)sindaci di Vignola c’è una mediocrita nella discussione e nelle proposte SPAVENTOSA, mi chiedo che proposte di larga veduta ci sia dietro la lista vignola noi, con tutto questo bel compendio di persone che vogliono fare ma che politicamente sono schierate da un versante conservatore e uno progressita. Poi chiaramente sto facendo discorsi troppo “intellettuali”…però mi pare che tutte ste liste civiche, non abbiano le idee molto chiare sull’idea di città. E poi, vediamo chi dopo le elezioni continuerà a fare attività. Prevedo che molta gente, passata la festicciola elettorale, torneranno nella loro tana.
      Speriamo in un bel ballottaggio e in anni dove la discussione a Vignola sia più accessa e il sindaco meno protagonista dietro la sua scrivania e più protagonista nella città vera.

    2. Ciao regina, rispondo al tuo intervento perchè tocchi alcune cose che per me sono molto importanti. Io penso che un sincero impegno politico sia una cosa buona, lo penso del mio e da quello che ti sento dire lo penso del tuo. Ci sono però alcuni punti su cui non posso che dissentire rispetto a te. Io credo che quando si crea qualcosa come una lista civica, e lo si fa con le intenzioni che tu esprimi, oggi a vignola dire che si fa qualcosa ne’ di destra ne’ di sinistra sia un’affermazione, dal mio punto di vista, diciamo “a rischio qualunquismo”. Mi spiego meglio. Noi viviamo in un tessuto politico locale che è sicuramente stato plasmato dal dopoguerra ad oggi da una politica di sinistra, con le sue varianti emiliano/modenesi, ma di sinistra. In particolare da una forza, il PCI, da cui in linea diretta discende partito del candidato che tu oggi sostieni. Questo penso che vada preso in considerazione anche perchè se le differenze troppo spesso si fanno sfumature, i rapporti di forza sono rimasti immutati nel bene e nel male.
      Il tecnicismo non è la nuova politica, i bravi ingenieri sono i benvenuti, tutti apprezzano il buon lavoro del dirigente che organizza bene il proprio servizio, ma è l’intenzione politica sta alla base di queste scelte. Perchè non tutte le scelte sono tecniche, molte dipendono da qual’è la volontà di chi le prende, quali sono i suoi obiettivi e quali le linee che lo guidano. Oggi la politica, soprattutto a livello nazionale, è molto confusa, ma se il lessico cambia non lo fa anche la grammatica.

    3. Faccio una ultima osservazione per BB e Regina dopo l’intelligente intervento del sig. Tavoni. Se una persona vuole fare politica si espone alle critiche, agli insulti, ai complimenti e all’aomere dei cittadini. Se non volevate polemiche, utili o inutili che siano, continuavate ad andare a fare aperitivi allo Shangri-La Pub invece che fare politica. Le divisioni IDEOLOGICHE pesano sulla nostra città come un macigno, a causa 1° della incompetenza a gestire i valori della politica del PD locale (sopratutto dei 40-50enni e dei giovanissimi) e 2° per la spaccatura nella politica nazionale.
      La Denti secondo me ha buone istanze di sinistra, non capisco come poveretta possa accettare di non avere una posizione politica dalla vostra lista civica. Se si spendono 100.000 euro per un parco, come si decide? Solo in base ai prevetivi? Servono idee e motivazioni di largo respiro, che sinceramente, nella lista di Vignola Noi non vedo assolutamente… Peccato per Vignola Cambia, perchè la Smeraldi è troppo inesperta per fare il sindaco e la lista è una lista elettorale, sennò il PD sarebbe stato in seria difficoltà…

  7. Non ho mai voluto rispondere a questi “forum” perchè li trovo molto “ignoranti”, ma da candidato consigliere nella mia lista mi sento coinvolto nel dire anche la mia opinione.

    Dobbiamo pensare ai giovani, alle nuove generazioni future, ai nostri figli che devono continuamente lottare con una realtà, che purtroppo vedete anche voi, il degrado odierno.
    La gente si sta stancando e lo si nota dalle elezioni, da un 75% di 5/6 anni fa il PD è arrivato a un 44% ed è una risposta forte e chiara, vogliono il cambiamento.
    In molti punti hanno fatto perdere credibilità il PD, ma non è colpa assolutamente della Daria Denti come ho letto su altri interventi.
    La Daria Denti è l’unica persona che fino ad ora ha coinvolto molti giovani nel Partito Democratico e la reputo una persona intelligente e forte.
    Il problema sostanziale è l’operato eseguito fino ad ora dal comune, facendo perdere punti al partito.
    E non ci sono esempi da elencare, basta fare un giro per Vignola per rendersi conto che così Vignola non va. La gente non si sente più vignolese, le tradizioni e la propria città vengono continuamente modificate, soldi spesi per opere che sinceramente non servono a una città di 23.000 abitanti, soldi che potevano essere utilizzati in maniera migliore.
    Parlo da cittadino Vignolese, 10 anni fa Vignola era un paradiso; ora sinceramente mi viene voglia di trasferirmi all’estero e non è solo un mio pensiero, è molto condiviso da altri giovani che come me, non è contento di come è ora Vignola.
    Bisogna solo prendersi le proprie responsabilità e capire il perchè di questo malcontento generale.
    Parlo di un fatto accaduto stamattina; sono andato al mercato e c’è stato un signore sulla sessantina di anni che si era intromesso in un discorso tra me e un mio amico e ha detto: “scusate se mi intrometto ma ho sentito parlare italiano e volevo ascoltare”. Un signore che non sente più parlare italiano al mercato, queste sono cose che la gente percepisce, non riesce più a comunicare. Parlando con questo signore, arrivato all’esasperazione, mi ha detto: “ci vorrebbe un’altro Duce”, e lo ha ripetuto più volte; potete immaginare il perchè di questa sua espressione. La gente non si sente più sicura e di certo la colpa non va ad imputarsi alla Daria Denti unica persona seria che ho conosciuto fino ad ora.

    Prima di parlare o identificare quale siano i problemi della poca credibilità del PD pensate di più al cittadino, parere personale. Grazie

    1. Mi permette di chiederle, per mia curiosità personale, un paio di cosucce?
      1. perché un candidato consigliere si sente di dire la sua su un “forum ignorante” solo dopo le elezioni ?
      (è bene sapere come la pensano i futuri consiglieri prima delle elezioni, per votarli oppure evitarli come la peste)
      2. in cosa lo trova ignorante e soprattutto cosa vuol dire per lei ignorante, visto che scrive in un italiano non proprio scorrevole ?
      3. quando lei dice “la gente non si sente più vignolese” … cosa intende, ovvero cosa vuol dire per lei “sentirsi vignolese” ?
      4. lei dice che le viene voglia di andare all’estero… e se all’estero trovasse gente che al mercato inorridisce a sentir parlare il suo idioma… come ci rimarrebbe?

    2. Caro Paolo, mi fa piacere notare il tuo apprezzamento per Daria Denti – che conosco anche io (e però ne do un giudizio diverso dal tuo). Per questo mi farebbe piacere avere da te un elenco delle cose importanti che Daria Denti ha fatto da assessore in questi 5 anni in giunta con il sindaco Adani. Oppure qualsiasi altra cosa che possa convincermi della sua bontà come candidato a sindaco. Ti prego, non mi lasciare senza risposta! Sono alla ricerca di qualcuno che sappia convincermi. Ti assicuro che non è così difficile come sembra …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...