Venerdì 12 giugno, teatro Cantelli

Questa sera ci siamo trovati per discutere di quello che è successo in questi giorni e per ragionare sul ballottaggio. Ne parleremo insieme agli elettori venerdì sera alle nove al teatro Cantelli.

buona notte e buone riflessioni a tutti

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69 Comments

  1. Ho partecipato oggi alla serata di “Vignola Cambia” che ha dato l’opportunità ai propri sostenitori e anche ad altri di dare la famosa risposta sul “e adesso, che fare?”. Devo dire che ho visto delle persone che forse non hanno capito le regole del gioco, che sono quelle che se c’è ballottaggio si fa pesare il proprio risultato perchè a dirsi che si è i più bravi, ma le cose restano come prima, serve a poco. Non ci sarà qualcuno che pensa di poter fare qualcosa in Consiglio Comunale con un consigliere, anche di buonissima volontà, dopo che non si è appoggiato in un qualche modo la lista maggioritaria al ballottaggio? Ma per cosa si è fatto a fare una lista?. Le liste servono per contarsi e dopo “contare”. Si può fare cambiare un programma, anche senza prendere poltrone, ma che invece sarebbe opportuno avere. E’ sempre la stessa logica precedente: siamo i più bravi e non ci sporchiamo le mani. Ma a volte non bastano le buone idee – come quelle che ho letto sul programma di Vignola Cambia- ci vogliono anche le persone che lo portano avanti e che ci provano. Io questa sera di persone così ne ho viste poche. E poi le prospettive di costruire qualcosa di nuovo si possono portare avanti comunque, e hai voglia del tempo necessario con 14 liste. Credo che Chiara Smeraldi avesse intenzione invece di provarci da subito e sarebbe stata una buona occasione. Daria Denti sta rischiando molto, il PD pure. Ma forse in molti questa sera preferiscono che il PD perda ma non lo potevano dire.

    1. Non ho potuto partecipare alla serata di venerdì sul ballottaggio.
      Ma sto leggendo su questo blog diverse mail e vorrei fare una riflessione, vorrei condividerla con voi.

      Ho letto sulla gazzetta di Modena sia ieri che questa mattina, la proposta di Graziano Fiorini, circa l’idea di adottare in toto il programma della Lista Vignola Cambia sui temi dell’ambiente.

      Riflessione n. 1 la lista
      Vignola Cambia ha avuto coraggio, ha avuto idee, ed è stata premiata, perché non far pesare la propria visione i propri progetti? (in questo la penso come Mauro Soli)

      Riflessione n. 2 io trovo differenti i piani delle consultazioni elettorali, quello politico e quello delle amministrative, non ritengo giusto sovrapporle e confonderle.

      Riflessione n. 3 la Lega.
      Non credo che i simpatizzanti della Lega debbano essere visti come “L’altro da sé”, non a livello locale almeno. A Savignano S. P. la lista civica è composta da diverse persone, di appartenenze politiche diverse, alcuni di loro appartengono alla Lega ed hanno tutti un programma comune.

      I simpatizzanti della Lega, non so se in cattiva o buona fede, tendono a semplificare problemi e a trovare altrettante semplicistiche soluzioni, creando la stupida illusione di fermare l’immigrazione come se i cinesi fossero in tre gatti gli indiani in due e come se queste persone non stessero fuggendo dalla fame e dalle guerre.
      I vertici del livello nazionale della Lega, credo siano in assoluta cattiva fede, sanno perfettamente che il problema vero dell’Italia è la legalità e il rispetto della legalità, confondono le idee e pretendono dagli stranieri il rispetto di regole che noi italiani non abbiamo mai avuto, come ad esempio pagare le tasse.
      A livello locale Vignola Cambia, potrebbe porsi come interlocutore e INSEGNARE, EDUCARE, i nostri leghisti nostrani, che invece delle ronde magari con gli stranieri è meglio farci una partita a bocce, a carte o a palla avvelenata, per conoscersi reciprocamente. Che magari mentre prendi confidenza (e può capirate che ti affezioni anche) puoi davvero permetterti di dire “dai va là, non fare la pipì per strada che sta male!“

      Riflessione 2 il Pd
      Non sono d’accordo con Mauro Soli quando dice che “molti sperano nella sconfitta del Pd ma non osano dirlo”. I primi che non hanno a cuore la propria sorte sono loro stessi, i segnali di una disaffezione c’erano da tempo (vi ricordate lo sciopero dei dipendenti dei Comuni dell’Unione terre di Castelli?) qualcuno di voi ricorda che ci sia mai stato in sessant’anni uno sciopero contro un’amministrazione locale?). I nostri politici locali non vogliono o non sanno imparare dai propri errori, anzi quando qualcuno ha tentato di segnalare dei problemi, che alla lunga avrebbero potuto portare a situazioni di rottura, è stato liquidato con poche spiegazioni.

      Eppure nonostante tutto siamo qui, tutti a riflettere sulle sorti di questo povero partito, non amato in primis dai loro dirigenti locali.

      Allora mi chiedo perché non chiedere in un incontro pubblico ad entrambi i due schieramenti cosa sono disposti a PROGETTARE E METTERE IN PRIMO PIANO NEL PROPRIO PROGRAMMA rispetto alla situazione ambientale, rispetto alla Sipe, rispetto ai vari mega progetti?

      La lega si è già espressa, ma potremmo farglielo dire in un incontro pubblico, e la Daria Denti?

      Ivana Gibellini

      1. Mi permetto di risponderle perche’ a me la disinformazione e soprattutto la demagio spicciola mi infastidiscono alquanto. Ci saranno alemeno 3 confronti tra i candidati ed entrambe li hanno accettati senza nessun problema. Per quanto riguarda la situazione del PD Vignolese e’ molto piu’ complessa di quanto lei, in poche righe, ha espresso.
        Vede cara signora, il Pd di Vignola e’ in una fase molto importante, oggi per la prima volta si intravede la reale possibilita’ che gli atteggiamenti, le consuetudini e le pratiche cristallizzate che voi tutti criticate da tempo siano sull’orlo di sgretolarsi. Questo non solo perche’ Daria Denti ha vinto le primarie contro tutto l’apparato (ma questo viene sempre dimenticato…) all’interno di questo partito sono entrate persone nuove che non hanno mai fatto politica in vita loro e che coscientemente cercano di portare avanti il cambiamento sapendo benissimo quali sono i limiti di questo partito e invece quali ne sono i pregi. Ma come al solito e’ sempre comodo, semplice e soprattutto gratificante criticare da fuori.

        1. Gentile sig. o signora birba, non credo di essere stata demagogica nel mio intervento, anche perchè la definizione di demagogia e di populismo, si riferisce a discorsi che partono dall’alto e si dirigono verso il basso, io sono una semplice elettrice e per altro abito solo al primo piano.

          Fra l’altro chiedere un incontro pubblico un faccia a accia tra i due sfidanti mi sembra la cosa meno demagogica che ci sia, direi anzi che sia una pratica più che democratica.

          Ritengo che sia utile che i due candidati rispondano alle domande dei cittadini, in merito alle proposte avanzate dalla lista Vignola Cambia.

          Fra l’altro poiché vengo da una cultura di sinistra probabilmente come molti altri mi chiuderò il naso, ma questo non dovrebbe essere il modo di votare.

          Il voto di appartenenza peraltro sta scomparendo, e le ricordo che questa è in buona parte un’anomalia italiana ed ovviamente anche emiliana.

          Di sicuro rimango stupita nel vedere che la classe dirigente del pd locale, è stata colta di sorpresa rispetto a questo nuovo aspetto della politica, di cui i presagivano i segni già a tempo.

          Ma la questione per me è la seguente: lei non crede che sia utile un faccia a faccia tra i due schieramenti per verificare ad esempio quali sono le reciproche posizioni sui temi posti dalla lista Vignola cambia?

          Infine le rivolgo una domanda alla quale lei sicuramente può rispondere: Daria Denti rappresenta si o no la continuità con la precedente amministrazione oppure no?

          Perché vede secondo me il 45% dei voti non possono che essere letti come la chiara volontà dell’elettorato di punire le politiche dell’amministrazione Adani.

          Può non essere d’accordo con la mia lettura del voto, ma i numeri sono numeri.

        2. Nessuno nega che il PD di Vignola sia “in una fase molto importante” e gli elettori di centro-sinistra sono in apprensione per il suo stato di salute.
          E il PD Vignola è in apprensione per il loro stato di salute, per come vivono, per il loro territorio ? Lo dimostri, e riavrà il loro voto.
          Personalmente mi riesce difficile vedere nella Denti la Giovanna d’Arco che a spada tratta “sgretola pratiche cristallizzate”… ma tutto è possibile fuorchè l’uomo gravido (diceva mia nonna). Vorrei comunque ricordare che Daria Denti è stata votata alle primarie da 829 persone. A Vignola ne vivono 24371 di cui 17991 elettori.

  2. vignola cambia è per le ronde? fiorini propone solo quelle, anche in biblioteca
    credo loro non le vogliano
    credo che basti confrontare i programmi per capire dove si va
    io vado convinta a sinistra
    non voglio le bandiere con le tigelle verdi fuori dal municipio dove io pago le tasse

    1. anche io! la penso esattamente come te… in tutti i modi ognuno sarà libero di pensarla come vuole e libero di decidere al momento del voto…

  3. Non ho capito bene, cosa ci contesta?
    Se, secondo lei, dovremmo fare il possibile per essere il Più Potenti Possibile nel comune, dovremmo subito appoggiare la Lega, visto che i calcoli ci assegnerebbero due consiglieri, in caso di vittoria…

    E tralasciando il fatto che non è il Potere che ci interessa,se ha colto lo spirito dell’incontro di ieri, mi può spiegare come cambierebbe la nostra situazione appoggiando il PD?

    Le sue ipotesi sul nostro voto se le tenga pure per lei, noi abbiamo ritenuto i nostri elettori abbastanza maturi da prendere la scelta giusta autonomamente, faccia lo stesso con noi, grazie.

    1. Tieni comunque presente che non si sta parlando di organizzare una gita e di decidere se andare al mare oppure in montagna: prova a lasciare da parte un po’ di orgoglio e fatti spiegare da qualcuno di cui ti fidi come funzionano queste cose.

      1. Mi scuso se la mia replica era un pò acida, mi aveva infastidito la sua supponenza sulle nostre volontà elettorali.

        Capisco bene come questa sia una decisione importante, soprattutto perchè, questo è chiaro, l’alternativa a Daria Denti non rispecchia certamente i nostri ideali.
        Proprio per questo la nostra decisione non è stata presa a cuor leggero, ma anzi dibattuta a lungo, e non solo tra matricole di primo pelo (ammetto senza problemi di essere pressochè digiuno dei giochetti elettorali,poco simpatici ma molto importanti), ma con tutti gli esponenti più navigati della nostra lista, che immagino lei conosca bene.

        La nostra lista si è collocata super-partes non per una nostra pretesa di superiorità, morale o programmatica, come molti ci hanno accusato (anche se la qualifica di radical-chic che ci hanno affibbiato, non conoscendone il significato, mi intriga), ma perchè dopo lungo dibattito abbiamo concluso che nessuna delle parti in causa potesse aiutarci nel nostro percorso.

        Tuttavia la decisione della lista non è certo quella dei singoli componenti…
        Come giustamente sottolineava uno dei partecipanti all’incontro del 12, ci sono 3 strade possibili: Denti, Fiorini o Riviera Adriatica, e tutte e 3 penso che troveranno almeno un aderente della nostra lista…

  4. Tralasciamo il tono vagamente paternalistico dell’intervento di Soli: il politico ‘navigato’ che fa la lezione alle matricole della politica…Si potrebbe rispondere: quando un dirigente locale del PD, ‘politico di professione’, si alzerà in piedi per dire chiaro e forte: ma cosa abbiamo combinato? Ma che c****** abbiamo fatto a candidare una persona così debole politicamente?. Per il resto, forse ho assistito a un’altra assemblea: i candidati di VignolaCambia, infatti, non mi sono sembrati “anime belle” che non intendono sporcarsi le mani, anzi..Gli interventi di Galli e Maisani sono stati chiarissimi: ci siamo sporcate le mani e siamo rimasti fregati, ora basta.E credo che abbiano capito benissimo le “regole del gioco”, ed è per questo che non intendono più ‘giocare’
    Quanto alla segreta speranza che il PD perda, come sospetta Soli, non è questa ’speranza’ che rende titubanti molti elettori della lista, ma il timore che con la probabile vittoria della Denti tutto resti come prima

  5. Io ho visto nella lista Vignola Cambia, nelle persone e nel programma, il meglio di questa campagna elettorale a Vignola. Ma questa volta il gioco è diverso dal passato: è sempre stato che la maggioranza (PCI, poi DS) elargiva qualche promessa alle formazioni aggregate, anche i Verdi di cui alcuni storici rappresentanti fanno parte di Vignola Cambia. Ma adesso si gioca una partita diversa. Lasciamo stare la storia del politico navigato, le persone voteranno comunque come vogliono, ma Vignola Cambia – ce l’avete nel nome – può fare cambiare molto. Non ve ne rendete bene conto. Secondo me valeva la pena mettere da parte diffidenze e pregiudizi e trattare. Guardate avanti. E da ultimo, io comunque non vorrei la Lega come partito del sindaco, dopo quello che hanno detto in giro.

  6. Come ho detto venerdì sera , io al ballottaggio voterò la denti tappandomi il naso il naso . E la voterò perchè
    1) la lega nord farebbe molto peggio
    2) Un PD all ‘opposizione della lega nord si farebbe rimpiangere e si rifarebbe una verginità politica .
    L’ azione di Vignola cambia può fare scoppiare contraddizioni nel PD al goverso ma non nella lega al governo ,e nemmeno nel PD all’ opposizione.
    Spero quindi che la denti vinca ma solo per un pelo, così nel PD si possa cominciare ad essere timorati degli elettori.
    Enrico Matacena

  7. Mi dispiace che si continui a ragionare in un’ottica di destra e sinistra o di Lega e Pd. Questa è e sarà la campagna elettorale inaugurata oggi dalla Denti. Spero che il dibattito iniziato l’altra sera al Cantelli continuato poi nell’incontro ufficiale tra Fiorini e la Smeraldi sia sui contenuti e non esclusivamente sulle appartenenze politiche precedenti o nazionali.
    Anche perchè il comune e il territorio non sono la proprietà privata del partito che vince ma è di tutti. Chiunque deve avere la possibilità di partecipare alle decisioni per la conservazione del territorio e della gestione dell’amministrazione pubblica. E credo che questo concetto non sia mai stato preso in considerazione dalle ultime amministrazioni comunali di cui la Denti era parte integrante.
    Invito la Chiara a scrivere un nuovo post per rendere noto l’incontro di sabato e aprire un nuovo dibattito sui contenuti e non sulle dichiarazioni di voto.
    Inoltre tranquillizzo la signora che ha parlato di ronde e di bandiere che non vedrà nessuna delle cose solo da lei citate.
    A presto

  8. Ho riletto attentamente il programma di Vignola Cambia e continuo a ritenere una oggettiva vicinanza con tematiche presenti nel programma del centro sinistra e distanza dal centro destra.
    Inoltre vorrei condividere con voi tutti un video che mi ha convinto profondamente sulla mia distanza e credo sulla distanza della lista dalla Lega e dalla destra.
    Guardate questo video: http://it.peacereporter.net/videogallery/video/11974

  9. condivido che le bandiere con le tigelle è meglio se stanno a pontida
    e che le ronde sono presenti in tutto il programma di fiorini, forse però è vero che ora sono tolleranti: hanno reso inutile la video sorveglianza…

  10. se vedo la bandiera con la tigella sventolare dal comune della città in cui sono nato e in cui ho vissuto per questi 25 anni, la vado a tirare via di persona… adesso c’è anche una bella impalcatura che circonda il comune, non dovrei neanche penare più di tanto per arrampicarmi e toglierla… 😉

  11. Ehehehe, se qualcuno ha bisogno di una mano a far sparire le bandiere della Lega, io ci sono… Già qualcuno aveva cominciato con i manifesti elettorali.. Vedo che in questi giorni però non ci sono nuovi post sul blog, come mai? Di che state parlando nella lista? Smeraldi, Ricci, Tavoni, Maisani che fine avete fatto? E la Denti lo legge sto blog? non interviene mai? (un po’ di paranoia forse..) Dai, fateci sapere di che parlate… poi vedremo l’intervento di domani sera…

      1. Brava Chiara! Reattività e precisione devono diventare una costante… Pubblicate anche le lettere e i proclami che fanno gli avversari..aprite una nuova sezione ALTRI POLITICI PARLANO o roba del genere, così la gente può discutere direttamente qui, (vista la bella porcata del blog del PD)… allora si che si inizierà a giocare sul serio..

        1. Non è che tutti non hanno niente da fare come te, c’è chi legge i programmi elettorali e poi vota e non vuole che in cento si trovino in una sala e cambino ciò che hanno votato in almeno 7000.
          Chiediamo e verifichiamo che siano attuati i programmi il resto sono le chiacchiere di chi dice che i cittadini partecipano quanndoo partecipa e decide llui o lei.

  12. Purtroppo vi devo portare delle cattive notizie. Ho assistito alla registrazione del dibattito televisivo Fiorini-Denti che andrà in onda questa sera alle ore 21 su eTv (Antenna 1) e come molti cittadini già sospettavano la Denti ha confermato pubblicamente che farà tagliare tutti gli alberi di via Libertà. Finalmente ha chiarito il sistema che adotterà per abbattere le barriere architettoniche e che cosa intende per la salvaguardia dell’ambiente.
    Almeno sappiamo a che cosa andiamo incontro nella malaugurata ipotesi di avere la Denti come sindaco. E non crediate che i consiglieri di minoranza possano fare qualcosa per fermarli.

    1. Tagliare alberi? Ottima idea, visto che proprio in questi giorni si è di nuovo registrato il superamento della soglia d’informazione della concentrazione dell’ozono nell’aria (187 mg). Come avevo già scritto su AmareVignola …
      (…) Ricordo solo alcuni dei benefici apportati dall’alberatura in ambiente urbano:
      -ombreggiamento che riduce la quantità di energia radiante assorbita ed immagazzinata dalle superfici artificiali e che migliora il microclima
      -riduzione dei livelli di ozono grazie all’effetto sul microclima; sono infatti le alte temperature estive nei centri abitati che favoriscono la formazione di ozono
      -evapo-traspirazione che sottrae calore e rinfresca l’aria; una riprova ne è la differenza di temperatura percepita d’estate in un viale alberato
      -capacità di assorbire sostanze inquinanti e intercettare polveri
      Gli alberi urbani non vanno rimossi ma puntualmente controllati ed eventualmente curati, tramite un attento Piano di Gestione del Verde, non per velleità romantico-bucoliche ma perché a livello locale la vegetazione urbana contribuisce al mantenimento della qualità dell’aria che noi tutti respiriamo! Repetita iuvant? Sperem !

    2. Volevo rispondere a Pelloni, io abito in via Libertà, circa due mesi i residenti e i commercianti della via, sono stati invitati dal comune ad un incontro pubblico che presentava il futuro progetto di riqualificazione. In quel progetto non si è mai detto che le piante sarebbero state tolte dalla via, ovviamente per riqualificare la via quindi: per rifare i marciapiedi e relativa ciclabile le piante devono essere tolte e sostituite con altre. Vi ricordo che le piante di via libertà sono “spaccasassi” quindi piante che per loro natura spaccano marciapiedi e muretti, tra l’altro faccio notare che molte persone del mio vicinato hanno mandato migliaia di lettere in comune chiedendo di togliere gli alberi perchè rompevano i muretti delle case private. Ora ditemi voi, soprattutto il Signor Pelloni, come si fa a riqualificare una zona di vignola senza modificarla? come al solito in questa città si vuole l’uovo e la balotta….. è la solita ipocrisia…..

      1. Beh, non sono un esperto giardiniere, ma credo che sia possibile migliorare le condizioni di via Libertà in tanti modi e non soltanto tagliando gli alberi. Piante che, oltre ad essere dannose per i marciapiedi e i muretti delle abitazioni, rendono il viale uno dei più ombreggiati e freschi della città, per non parlare di tutti ivantaggi che ha elencato benissimo eleonora. E devo dire che mi sembra un po’ assurdo togliere alberi in perfetta salute (che significa ucciderli) per poi sostituirli con altri, che o impiegheranno un bel po’ di tempo per crescere (andate a vedere gli alberini che hanno messo nell’asilo Cappuccetto Rosso), oppure costeranno cifre spropositate. Non sarebbe meglio sistemare una volta per tutte i marciapiedi e i muretti danneggiati e tenere monitorata la situazione per fare costantemente piccole opere di manutenzione?

        1. “sviluppato, penetra nelle fessure delle rocce favorendone lo sgretolamento: da ciò deriva un altro nome volgare, molto usato, “spaccasassi”. E’ elemento costitutivo delle boscaglie di latifoglie termofile, fino a 800 m di altitudine, consorziandosi con querce, aceri, noccioli, carpini e orniello. Sopporta male i freddi intensi e i geli tardivi; molto longevo, raggiunge 500 anni di età. Si utilizza infine per rimboschimenti su terreni sassosi e ingrati.” questo è lo spaccasassi, tu terresti queste piante e faresti ogni anno la manutenzione? della serie spendiamo poco…………….l’ecologia deve essere applicata al buon senso non alla filosifia…
          e poi, i residenti della strada cosa dicono?

          1. mah, cara birba, se andiamo indietro con la memoria, tu da quant’è che non vedi fare manutenzione sui marciapiedi di via libertà? o su quelli di viale vittorio veneto? io direi di non ricordare lavori negli ultimi 15 o 20 anni e a giudicare dalle dimensioni quegli alberi sono lì da ben di più. Forse qualche intervento nel corso degli ultimi due decenni si sarebbe chiamato proprio buon senso, non filosofia. Io in compenso negli ultimi 15 anni ho visto fare e rifare più volte pezzi di pavimentazione e marciapiedi in via Garibaldi e corso Italia. Non ci crederai, ma lì le pietre si spaccano anche senza gli alberi!

            1. Ovviamente le pietre e l’asfalto si spaccano anche senza gli alberi, si chiama usura. Quello che volevo far notare a Chiara (che viene subito difesa con tanto ardore e coraggio dai suoi amichetti) è che mi sembra una soluzione leggermente costosa rifare i marciapiedi “intorno agli spaccasassi”, intervento che ogni anno dovrebbe essere fatto visto che le radici di questi alberi continuano a crescere. Potremmo fare una prova, ve ne pianto uno in casa e poi tra due/tre anni ripasso che ne dite?

            2. Sai cosa faccio io invece, vengo a segarti tutti gli alberi e visto che devo risparmiare, ti metto delle belle piantine da 30 euro, alte un metro. Poi crescono.

            3. Caro Birba, sarebbe evidentemente stupido rifare un marciapiede intorno agli alberi.
              Ma perchè invece non rendere Via Libertà un senso unico, con parcheggi da un lato e un marciapiede più largo in modo che ci sia spazio sia per le persone che per per un\’aiuola con gli alberi?

              è solo una proposta, non so quanto applicabile, ma appunto noi ragioniamo per proposte, non per diktat dall\’alto.

            4. Birba, la tua impreparazione a livello tecnico è imbarazzante… per evitare ripetute figuracce ti converrebbe informarti di più o almeno confrontarti con gente che ha più esperienza di te. Le pietre si rompono per usura dopo millenni (forse), dopo pochi mesi se il sottofondo è fatto male! Poi… non è che Chiara abbia bisogno di essere difesa, ma se qualcuno dice delle eresie è bene rispondergli, ma sempre con cognizione di causa !

            5. Senti birba (ma che nick name azzeccato…), facciamo una cosa utile: abbassiamo i toni.
              Non credo che tagliare o no gli alberi sia un tema politico nel senso che schierarsi su questo tema equivalga a schierarsi per la candidata del pd piuttosto che per quello della lega. E’ però uno di quei temi su cui magari iniziare ad ascoltare il parere di tutti non sarebbe male (come dici tu a partire dai residenti). Quanto all’usura delle pavimentazioni di via garibaldi (mattoncini rossi) e corso italia (lastre tipo arenaria), credo che ci sia qualcosa che va al di là della manutenzione (li sì che si lavora tutti gli anni). Forse c’è qualcosa che non va con la scelta dei materiali o con la loro posa (e anche lì potremmo cominciare ad ascoltare dai residenti…), ma questo per fortuna non è un tema per fazioni.

            6. Ricordi male, sono stati totalmente rifatti circa 15 anni fa e i danni alle piante sono stati tali che oggi alcune dovranno essere abbattute per pericolo di crollo (relazione sullo stato del verde)
              Quelli di viale trento trieste stanno ancora peggio, quindi andranno sicuramente sostituiti, a meno chè qualcuno non voglia rischiare di andare in galera per omicidio colposo.
              Ma il sindaco è il responsabile della salute dei cittadini. Cosa avrebbe fatto chiara da sindaco se avesse dovuto a seguito di perizia abbattere 100 piante? Perchè è un pò tropppo facile dire sono esseri viventi, a tutti piacciono come ci piacerebbe vivere in eterno…Guardate che le piannte si possono e si debbono sostituire quando necessario, si ppossono mettere esemplari anche di buona dimensione senza perdere nuilla in ossigeno bbasta pianntarne alcuni in più o0 anche il dopppio se volete ma non facciamo battaglie ideologiche

            7. è vero, le piante non hanno colore politico, anche se loro malgrado devono subire feroci battaglie tra destra e sinistra, ecologisti e non e le cazzate non si contano. Per via libertà è solo questione di corretta informazione, bella l’operazione di Smerieri & c ma deve essere supportata con intelligenza, senza dimenticare che da anni viene effettuata una strage di ciliegi tra il silenzio o borbottio generale. Vengono progettati parchi dove non esistono piante, forse per piantarvi qualche ulivo di moda. Si cita Central Park , anche gli USA vanno di moda, quando a pochi chilometri da noi, a Modena, esiste un parco, il parco della Resistenza, che era ed è rimasto un podere….abbiamo a Vignola un architetto che in tempi non sospetti ha fatto uno stupendo studio sulle piante, ha progettato un altro parco sempre a Modena, ma qui gli amministratori/fenomeni devono andare oltreoceano a scoprire Central Park!
              Ma per tornare alle nostre piante e alla manutenzione/attenzione a loro riservata, vorrei invitare tutti in via paradisi, di fronte alla sede di VignolaCambia per vedere un bell’esempio di come si fa manutenzione a una pianta nata e cresciuta spontaneamente, con rottura di muretto,pavimento e quant’altro,con relativo blocco del passaggio ai disabili….e ciliegina sulla torta….qui c’è la sede del SERT, un ente publico ASL…..
              un ultima cosa, a Giovanni vorrei dire che siamo ancora un paese democratico e che anche i leghisti e le loro tigelle anno gli stessi diritti di ogni cittadino di questa republica e l’intolleranza è figlia di qualcuno che sta al governo ma non dei democratici…ciao

        2. Tutte le volte che si interviene nelle vicinanze di una pianta per fare un marciapiede la si dannneggia irrimediabilmente (le piante hanno radici ampie come la chioma ed è un equilibrio delicato) quindi o non si fanno i marciapiedi o si tolgono le piante e si9 rimettono, una che si candida a sindaco deve essere capace di fare queste scelte
          PS le piante di via libertà essendo esserei viventi maltrattati e malpiantati (con troppo poco spazio e troppo in superficie) non stanno affatto bene di salute anche se mettno reglarmente foglie
          A proposito : sono tigli

    3. perchè non smentisci quello che hai detto? la tv l’abbiamo vista in tanti e tu sei anche un candidato
      e sulle bugie che raccontate sull’ASP?

  13. NON IL MIO NOME – …”Adotta un albero di via libertà”
    visto allora che è ufficiale il taglio vi informo di una iniziativa i corso:
    Con Stefano Corazza e Enzo Cavani, dopo il video “Volete fare un giro? ” stiamo facendo una raccolta di fotografie – censimento di via Libertà associando ad ogni albero un nome e una faccia di Vignolesi contrari a questa barbaria. Si tartta di posare e/o farsi fotografare a fianco di ognuno di quegli alberi con un cartello col proprio nome per fare una petizione perchè questo scempio non venga fatto. tra poco sul blog verranno messe le foto già scattate e l’elenco degli alberi rimasti “liberi” Sono circa 150 !!! Siamo a disposizione per farvi la foto …contattateci…

    1. Ciao Sergio, se dovessero togliere gli spaccasassi da Via Libertà, potrei metterne 3 o 4 da me assieme a quello che ho già. Lo spaccasassi, o bagolaro o celtis australis è una bella pianta, robusta e non ha bisogno di veleni, non genera allergie e fà tanta ombra. Dimmi quando fai le foto, io ci sto.

    2. Ci sono anch’io…perhè tutte le volte che vedo abbattuto un albero mi sento come se tagliassero una parte di me…ma qua evidentemente manca l’attenzione vera e la sensibilita’ ambientale tanto declamata in questa campagna elettorale. Potete contattarmi per questa bella iniziativa.
      Ciao
      Rossana

  14. ho appena finito di vedere lo speciale elezioni su Antenna1( con quella simpatica giornalista candidata al prossimo Pulitzer).
    Non ho sentito dire che gli alberi verranno tagliati. Ho sentito dire che la lega NON si è impegnata a fermare il consumo di territorio.
    La Denti lo ha detto più volte. Ho letto il programma della lega, ed è vero, non lo dice mica!!!
    Bisogna piantarla di mettere in giro promesse elettorali che poi non sono impegni veri perchè lo sanno tutti che NEL REMOTO CASO IN CUI fiorini dovesse diventare sindaco, non si prenderebbe minimamente cura di queste tematiche, ma penserebbe quasi esclusivamente alle sue beneamate RONDE.

  15. leggersi il programma della lega è davvero interessante.
    non c’è nulla di nulla di concreto se non le CAMICIE VERDI che rondellano (randellano) in giro per vignola, anche in biblioteca
    dove sono stati attaccati adesivi della tigella verde ovunque, per testimoniare il rispetto che le camicie verdi hanno per le cose di tutti
    non c’è una parola chiara sul territorio, sulle scuole, sui nidi, sul DOP della ciliegia…
    quando parlano di animali domestici non si preoccupano nemmeno di affrontare il problema dei padroni dei cani che usano i parchi come bagni
    forse è un problema troppo piccolo per loro.
    per me no
    suggerisco le ronde canine con la pettorina con il simbolo universale della tigella verde (slogan che rubo da chi lo ha postato qui) “armati” ( e cito le parole del fiorini) di telefonino
    pelloni, dai, non fare l’informazione alla berlusca
    oppure devo pensare che è tv fa parte della congiura planetaria di murdoch e ha tagliato la frase della denti in cui diceva ” raderò al suolo gli alberi”

    1. Non meriteresti replica, ma non riesco a trattenermi. A che pagina del programma di Fiorini hai trovato le camicie verdi che fanno le ronde? perchè vorrei farti notare che se hai seguito bene il dibattito in televisione (e se l\’hai seguito forse il volume era al minimo) il candidato PD farà la stessa cosa: utilizzo di ausiliari per la vigilanza del territorio o saranno camicie rosse?
      Per il territorio vai a pag. 15, per i nidi vai a pag. 25, o forse non hai letto il programma (è di ben 43 pagg.)? Allora prima di fare propaganda spicciola e permittimi un po\’ di basso livello documentati, offri dei dati nero su bianco e poi scrivi.
      Per gli alberi di via Libertà chi vivrà vedrà…

  16. la difesa delle ronde con tutte le possibilità fornite dalla legge maroni proprio no!
    e poi diceva di essere moderato?!
    non voglio conoscere il leghista convinto!

  17. A mio parere, dopo aver visto l’incontro a due dei sindaci, Pelloni ha un attimino esagerato. Farebbe meglio ad ascoltare e a smetterla di andare a sparare delle cose a caso se no poi la gente se ne accorge. Piuttosto, ho visto Fiorini abbastnza agitato con reazioni abbastanza nervose, in certi ruoli va mantenuto un certo controllo eh!!

  18. Anch’io non sono un botanico ma… per esempio in via Cimarosa ( che è sempre sporca tra l’altro) dove c’è la scuola A. Moro, hanno piantato una decina di alberi con il “suo bello spazio” attorno in modo che quando le radici chiederanno spazio, l’avranno. Allora il modo per fare le cose fatte bene ci sarebbe e probabilmente 30 anni fa non lo si conosceva ma adesso si. Inutile sottolineare che via Cimarosa è allo stesso tempo senso unico, con parcheggio e pista ciclabile annessa. Questo si che è un modello europeo da importare e copiare. Aggiungo fin che sono attivato che viale Vittorio Veneto potrebbe essere anch’esso reso senso unico, nuovi marciapiedi, ciclabile, parcheggio solo su un lato, e “stimoltato” un po’ come passaggiata.

    1. Infatti caro sergio è quello che hanno proposto in tutte le laterali di via libertà, vieni al prossimo incontro quando sarà presentato il progetto così dici la tua.

  19. Secondo me Pelloni e Birba vivono sulla luna. Sai che me ne frega dei muretti dei residenti? E se si spacca il marciapiede? Ma la qualità della vita si misura sul muretto di casa? allora forse la lega ve la meritate, e fare un bel muro di cemento di 2 metri… Un albero adulto, mettiamo costino 2.000 euro l\’uno, ci vorranno 40 anni perchè torni a dare l\’ombra che da ora. E fra 40 anni ci potrebbe essere un bel centro commerciale al posto delle vostre case.. A parte questi deliri, mi sembrano proprio commenti da sempliciotti. Una soluzione tecnica per lascire spazio alle radici e non spendere capitali si trova (o forse no, visto il bell\’ufficio dei lavori pubblici che ci troviamo, UN VERO PROBLEMA!). Viale mazzini è più di 60anni che è così, nella parte oltre il pedonale…e come ha affrontato l\’invecchiamento? si sono un po\’ alzati i lastroni di cemento, la manutenzione è stata solo riasfaltare la pedonale ogni tanto.. Io non capisco perchè bisogna mettere il porfido ovunque, le luci ovunque…i muretti ovunque. Piuttosto, sposti di 1 metro ogni muretto e espropri 1 metro di giardino a tutti, e vedi come ci si passa dopo. Togliere un albero di 50 anni per fare un marciapiede è come demolire un monumento per fare una strada… se una persona ha le competenze la soluzione la trova anche a costo di essere antipatico. Vediamo chi avrà le compentenze per risolvere con costi contenuti ed estetica moderata i problemi della città. E anche di tenere a bada i commenti e le iniziative di certi …. !

    1. Mi sa che quello che vive sulla luna sei tu espropriare 2 metri per un chilometro a vaore di mercato come oggi è obbligatorio costa a spanne circa 2 milioni di euro poi ricostruisci tutti i muri e metti altri 500.000 euro, poi siccome non si può svavare e lavorare vicino alle piante forse ne devi espropriare 4 di metri ed abbattere anche qualche casa, certo non è la tua e poi neanche i soldi sono tuoi, sono dei vignolesi, poi buona parte delle piante sono comunque in cattive condizionni perchè soffocate dall’asfalto e infatti in viale vittorio veneto stanno morendo, ma cosa sarà mai buttare via qualche milione di euro per fare una bella battaglia di principi! e battere la Daria che gusto ritrovarsi con fiorini. Senti te lo presto io il martello

  20. Bella l\’iniziativa di Smerieri… bisogna fare queste cose e poi portarle al sindaco e battere il pugno sul tavolo! E tutto su internet subito…

  21. L’unico verde che non voglio vedere a Vignola è quello della bandiera con la tigella, ma temo che ormai mi dovrò rassegnare…

    Chi fa tagliare gli alberi e riduce i pochi spazi verdi delle città dovrebbe solo fare pace con il suo cervello…

    1. Siete in grado di citarmi un solo spazio pubblico verde della città che è stato cementificato negli ultimi dieci anni

      1. Te ne cito uno che ha avuto il colpo di grazia, cioè il parcheggio su corso italia. Prima era una piazza, poi è diventata una piazza-parcheggio, e ora solo un parcheggio. Gli alberi facevano schifo però ne sono stati ripiantati la metà. Poi possiamo parlare dei problemi tecnici, pratici e economici. Però le scelte di urbanistica sono anche dei segnali POLITICI, e ti dico se ragionevolmente con spese utili anche un po’ superiori si possono salvare pezzi di territorio (come gli alberi) già presenti, ben venga. Devo riqualificare: l’albero è nei piedi, e soffre, cosa faccio? Metterne uno nuovo costa 5.000 + 3.000 di marciapiede nuovo – 20 anni di crescita, messo meglio come posizione. Oppure lascio l’albero – 2.000 di cure botaniche + 4.000 di marciapiede + 1.00 di muretti – devo lavore di più per sistemare, però mantengo l’albero presente. DO UN SEGNALE. Poi se 3 sono moribindi li cambierò, se proprio ci sono problemi logistici ne portò anche cambiare il 30%, però devo essere bravo nel fare il progetto e a proporlo. Se anche dovessi spendere 1.000 in più al metro, ci penserei prima di togliere tutto. Sono cose complicate…ma sono anche dati politici, non li si può gestire solo in base ad esemplificazioni tecniche.

        1. Ma secondo te non ci si pensa 50 volte prima di farlo o pensi di essere l’unico al mondo che ci tiene d’altra parte se fai il partito degli alberi ci stanno tutti quindi si fanno queste scelte solo quando non c’è un alternativa ragionevole

          1. Signor Tecnico Comune, sul fatto che agli alberi ci tengono tutti ci andrei cauto: recentemente a Formica di Savignano sono stati 170 gli alberi tagliati dal Comune – e i residenti neanche sono stati avvertiti. Quella Amministrazione e’ andata a casa, come si dice. Sui responsabili dell’Ufficio Tecnico, noi cittadini stiamo aspettando qualche provvedimento, diciamo, tecnico.

        2. Ma scusa se è l’unico che riesci a citare non puoi chiamare un area verse un aiuola con 3 pini marittimi e un crollo miseramente sulla cabina del telefono con la neve e 4 tassi che sono poi stati ripiantati, in termine di metri quadri ce ne è più adesso nel parcheggio ma non la chiamerei mai un area verde, quindi la conclusione è che non sono state eliminate aree verdi in centro e molte sono state riqualificate, quindi smettetela di girare attorno a dei luoghi comuni costruiti appositamente per questa campagna elettorale

          1. Gio, il problema è che gente come te valuta il dato oggettivo su un confronto diretto vecchio-nuovo.
            Chiaramente la piazza di prima faceva schifo e il motivo è che è stata lasciata all’incuria per anni, usata come parcheggio, e quando è stata rifatta, chiaramente il confronto è chiaro. E’ lo stesso discorso del ex mercato ortofrutticolo: si lascia degradare uno spazio pubblico fino a quando non è necessario radere tutto al suolo e rifare un progetto nuovo. Sai qual’è il problema, che l’identità di una città passa attraverso i luoghi che la città vive. E allora gli amministratori si dovrebbero porre problemi diversi, di GESTIONE ORDINARIA diciamo. Anche perchè, come sta già succedendo, finiti i cantieri dopo 2-3 anni la manutenzione viene ridotta del 50%. Fatti un giro nel parcheggio di corso italia, o in via barozzi, e conta quante lampade non funzionano. Era necessario mettere tutti quei punti luce se poi non passa qualcuno a cambiare le lampadine bruciate? Se la vecchia piazza di corso italia fosse stata curata negli anni cosa si sarebbe detto di questo cambio di destinazione? E’ la solita storia… è stato meglio lasciar andare in malora il mercato (magari si poteva almeno imbiancare ogni tanto e sistemare un po) e poi attendere di trovare i soldi per il megaprogetto? e tutti questi anni di feste ed eventi dento a quel porcile? Sai a cosa porta questo: a non vivere la città, a percepire il degrado e a spendere un mucchio di soldi con le solite ditte… Se una strada non ha la manutenzione ordinaria la gente dopo un po’ non ci passa più, il quartiere diventa deserto, le attività commerciali chiudono ecc. Non è meglio fare progetti basici ed essenziali e poi aver i soldi per mantenere in vita quei luoghi? Scommettiamo che tra 3 anni quel bel giardinetto davanti al teatro nuovo in via paradisi sarà disintegrato e non ci si occuperà della manutenzione? DEVE CAMBIARE IL SENSO DI RESPONSABILITA E DI GESTIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI.

  22. ……..gli alberi danno ossigeno a tutti, i muretti sono un interesse privato.
    E non crediate che le piante di Vignola siano abbastanza…. una pianta delle dimensioni di quelle di via Liberta’ non danno nemmeno la meta’ dell’ossigeno necessario ad una persona in un giorno…
    Spero che il pensare al ben comune al di la’ di se’ stessi diventi l’obbiettivo di tutti: cittadini, politici e candidati sindaci… Al di la’ di ogni bandiera…

  23. Guardate che io sto in via libertà e sono stat invitato dal sindaco qualche mese fa in biblioteca eravamo più di cento e ci sono stati presentati diversi progetti con più opzioni: senso unico, doppio senso con marciapiedi, o con pista ciclabille con taglio di alberi e senza taglio di alberi con i pro e i contro di ogni soluzionne, dopodichè il sinndaco ha dato la parola ai residenti perchè fossero loro a decidere. La maggioranza ha dato priorità a marciapiedi e cicllabile, rinuncianndo a una parfte degli alberi che stanno sul lato sx di via libertà ma a condizione che ne fossero ripiantati in numero maggiore nelle vie laterali che vanno a scuola e all’oratorio facendo qui si sensi unici tipo via cimarosa. L’amministrazionne si è impegnata a ripresentare il progetto ai cittadini una volta elaborata questa soluzione. Ma ho l’impressione che non la troviate mai ppari e vogliate fare polemica tanto pper far5la, se non siete d’accordo partecipate semplicemente agli incontri invece di fare tante polemiche sterili o inutili raccolte firme (meglio forse incontrarsi tra cittadini e amministrazione)

  24. anche io sono stato coinvolto in quell’incontro e devo dire che il sindaco ha davvero chiesto a noi cosa avremmo preferito per la nostra via
    io non voglio certo essere tacciato di deforestare vignola.
    infatti abbiamo concordato un aumento degli alberi dopo l’intervento
    mio fratello abita in via barella e anche lì la progettazione della sistemazione della via ha coinvolto tutti i residenti
    penso che per il vostro stile di attenzione ai cittadini sia giusto informarvi di queste cose, perchè quelli poco trasparenti non vi hanno informato
    il sindaco aveva invitato anche i consiglieri, quindi fiorini lo sapeva…”furbetto dell’alberello”
    ha proprio imparato da silvio tutti i bei modi della politica dell’italietta

    1. Tutte le opinioni sono legittime. Le balle no. I consiglieri comunali – io lo sono (uscente) – non sono mai stati invitati. A questa come a tutti gli altri incontri con i cittadini.

      1. Se posso permettermi uan critica a Paltrinieri, se uno non è invitato e ci tiene a fare una politica dal basso e conoscere i problemi, ci va lo stesso come cittadino. E’ per questo che spero che la Denti faccia sparire metà partito, perchè chi era coinvolto in questa giunta (lei compresa) se ne è sbattuta. Mi pare di non aver visto gente a far grandi proteste in piazza in questi anni… i referenti politi sul territorio non sono credibili. In nessun partito ormai. Per questo si vota alla meno peggio.

        1. Forse non mi sono spiegato. Non è che attendo l’invito a casa … Ma se uno non ha l’informazione che si tiene un incontro pubblico difficilmente può prendervi parte. Per gli interventi su una piazza, sua una strada … l’amministrazione informava dell’incontro solo i residenti (od i commercianti) di quell’area. Nessuna informazione veniva messa sul sito web del comune. Semplicemente per questo di consiglieri comunali se ne vedevano pochi (o nessuno) a quegli incontri.

          1. Come al solito Andrea fai informazione a tuo esclusivo uso e consumo. L’incontro pubblico con i cittadini di Via Libertà si è tenuto il 14 Gennaio 2009 in Biblioteca. Come mai a questo incontro si sono presentati alcuni consiglieri comunali? come hanno fatto a saperlo?…

            1. Può darsi che siano stati informati perché residenti in zona, oppure può darsi che siano stati informati da residenti in zona. La questione è più semplice di come la facciamo. Se il sindaco vuole informare i consiglieri comunali basta un click, visto che quasi tutti hanno un’e-mail. Io sono certamente il consigliere comunale che ha partecipato di più agli eventi pubblici. Ovviamente se non ho l’informazione circa un incontro promosso dall’amministrazione faccio fatica ad essere presente. Se hai dei dubbi puoi chiedere alla segreteria del sindaco.

    2. Non conoscendo l’argomento non entro nei dettagli, mi sembra che una considerazione sia da farsi.
      L’abbattimento di un centinaio di tigli (sono tigli non Bagolari o spaccasassi), e la modifica della circolazione di via Liberta’ credo che sia un argomento che riguarda tutti i cittadini, non solo quelli coinvolti perche’ hanno le foglie che cadono nel loro giardino, pertanto mi aspetto che la nuova amministrazione sia disponibile ad aprire un nuovo percorso di confronto, come dichiarato pubblicamente dai candidati Sindaci.

      1. Bravo Homer, è giusto che tutti siano coinvolti. I residenti ci abitano però la strada non è solo loro… cioè, è giusto che se ci sono altri pareri siano ricercati, magari esce qualche buona idea..

  25. non sono un botanico nemmeno io, ma amo gli alberi e il verde in genere…
    Una delle zone di Vignola che preferisco è appunto Viale Vittorio Veneto. D’estate è un piccolo angolo di paradiso, ombreggiato, fresco… Bellissimo…

    Al tempo stesso, ripeto, pur non essendo un intenditore, riesco a capire anche io che ci sono proprio in Viale Vittorio Veneto degli alberi veramente vecchissimi e alcuni di questi “malati”.

    Io sono per preservare il verde rimasto, se possibile addirittura aumentarlo, ma quando ci sono alberi malati, dopo aver fatto i giusti rilievi, sono d’accordo sul tagliarli…

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