La Daria dagli effetti speciali

Quando ho letto i nomi della nuova Giunta, subito ho pensato al coraggio del nuovo sindaco: i giornali si sono sbizzarriti nei giorni scorsi sui nomi dei possibili assessori e nessuno ci ha azzeccato; sono stati fatti i nomi di quasi tutta la nomenclatura del PD ed invece ecco il primo effetto speciale: la neo Sindaco ha evidentemente scelto in piena autonomia, facendo valere le proprie prerogative, malignamente pensiamo anche contro il suo partito o buona parte di esso. Chapeau.

Ma le sorprese non finiscono qui: la Bertoni, trascinata all’assessorato da una valanga di voti, si è trasformata da donna di lotta col cuore a sinistra in donna buona per ogni assessorato, quasi come i vecchi DC che passavano con naturalezza attraverso tutte le competenze. Infatti la Romina, apprezzata assessore alla cultura (a detta almeno da diverse associazioni) si occuperà di bilancio, mentre la cultura ritorna alla Daria dagli effetti speciali. Forse è un premio alla fedeltà. Altra sorpresa riguarda il futuro vicesindaco Mauro Montanari: le competenze acquisite come presidente di lungo corso dell’AVAP, facevano supporre un suo impegno nel sociale o sanitario, invece zac, altro effetto, Montanari ai lavori pubblici. Mauro Scurani invece ha riallacciato la continuità con la Giunta di Quartieri, quella del PRG per intenderci. Gli altri due assessori sono due novità assolute e in positivo: una donna (così anche a Vignola abbiamo salvato le quote rosa-ironia-) e un giovanissimo.

Fuori da ogni polemica abbiamo apprezzato molto la volontà di Daria di sparigliare le carte e questo è sicuramente un suo merito. Adesso speriamo di poterci confrontare serenamente con lei e la sua Giunta sui punti programmatici che hanno caratterizzato la nostra lista. Pur dai banchi dell’opposizione cercheremo nella trasparenza e nella diversità dei ruoli un confronto costruttivo.

Al Sindaco di Vignola e alla sua Giunta tanti in bocca al lupo e augurissimi per un buon lavoro.

Ricci Giovanni

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17 Comments

  1. Caro Ricci Giovanni.

    Da molti suoi commenti, vedo che ha preso abbastanza bene la sfarinatura in atto all’interno della sua lista.
    E che il suo livore verso il PD appare ancora essere l’asse portante del suo agire ( scrivere ).
    La lista da lei abitata, dapprima lanciata con fuorore contro la Denti, poi immersa in un silenzio assordante che ha tagliato fuori la vs base dalle decisioni, ( come molte voci sul blog testimoniano )infine di nuovo ricomparsa con un comunicato emesso a ‘cose fatte’.
    Lei stesso ha oscillato tra la durezza assoluta, sino al ‘vedremo il da farsi.
    Una avversità elettorale ( non le cito i suoi strali scritti qua, perchè certo lei li conosce ) addolciti sino al suo attuale ‘confrontiamoci’.

    Come mai?
    E’ qualcosa che va alla memoria antica.
    Vulgo: nella vostra lista diverse persone speravano nella poltrona.( vox populi)
    Molti, che han creduto nella vostra buona fede, no.
    Quelli che han mandato a dire, se accettate la cadrega, noi ce ne andiamo.
    La spaccatura è stata evidente,e il risultato è stato una mediocre via di mezzo.
    Molti che speravano nel colpaccio, si sono trovati con le mani legate.

    Non potendo dunque dire qualcosa nel merito, lei si ritaglia il posto del critico che non fa critiche, ma che dileggia, mancando di altri mezzi.

    Lei che ha militato nel PSI di Craxi, e da dei ‘vecchi agli altri’, sicuramente di Dc e affini, se ne intende alquanto.
    Per età, per esperienza.
    Per la marginalità protratta.

    1 ‘La Bertoni,:

    Per lei che ha militato nel PSI,quello che è fortunatamente stato spazzato via dalla storia, la parola ‘sinistra ‘ appare come un ridicolo ammenicolo, per questo motivo lo dileggia. E posso capire il perchè.
    Se lei avesse letto il programma della sigra Bertoni, nonchè il fitto carteggio avuto con Andrea Paltrinieri, ( http://amarevignola.wordpress.com/2009/05/18/liste-e-candidati-a-sindaco-alle-elezioni-amministrative-2009-di-vignola/#comment-664 )avrebbe potuto vedere come la scelta di sporcarsi le mani ( partecipare, lasciare la lotta fine a se stessa, accettare le responsabilità di Governo della città) sono prerogative di chi è orientato a sinistra. Poche chiacchere sui blog, molto lavoro tra la gente. Modalità molto, molto lontane dal creare una lista di sinistra apparente, promettendo il nuovo ( con persone che hanno la sua età anagrafica e politica) o, come molti maligni hanno scritto altrove, un gruppo radical chic che da fuori annoiatamente e di maniera contestava il pd.

    Quelle prerogative prima citate che non solo hanno riscosso gradimento e voti della Bertoni( gradimento a lei sconosciuto da molti anni su questa cittadina, quello della gente, delle associazioni) ma sono anche state intese come modalità di aderire ad una coalizione.

    Coalizione, alleanza: parole a lei sconosciute, perchè lontane dalla logica del pentapartito.
    I cani sono fedeli, le persone sono coerenti, caro sig Ricci.
    E riscuotono il plauso delle persone.
    Questa è la differenza che lei, aceccato da una ira di chi è rimsato ai margini, non riesce evidentemente a cogliere.
    La sua prospettva non conmtempla il merito: o uno è servo ed è premiato come tale, o è parte dell’orrendo PD. Le manca, naturalmente le manca, la terza via: c’è qualcuno che ha ben lavorato, e ha avuto il riconscimento. Dalla gente, dalla giunta. Pensi: senza liste, senza proclami, senza blog livorosi, senza quel vecchio apparato di anticaglia residuo della vecchia repubblica: la maldicenza.

    2 Mauro Montanari: Mauro Montanari è una persona consciuta, stimata ( lui si), apprezzata.
    E’ stato immpegnato per molti, molti anni nell’ambito del volontariato.
    E lo ha fatto bene ( anche qua parliamo di consensi e stima che sin sono tramutati in voti, come sopra: cosa a lei sconosciuta).
    La piccola prospettiva dalla quale lei ha guardato il tutto, porta alla faciLE equazione AVAP uguale SOCIALE.
    Lei non sa che il dr Mauro Montanari è personal duttile, ingeniere capace.
    Uomo che ha raccolto consenso per la sua persona, per come si è speso.
    La sua idea di dover ‘appiccicare ‘ una casacca in base alle sue deduzioni, la relega al ruolo di rancoroso e solitario commentatore di cose che, per fortuna, avanzano . Senza quelli come lei.
    In nome di ciò, la qualifica delal vs candidata ( che non conosco) a quale carica avrebbe dovuto portare?

    Quando lei risponderà alle molteplici voci della gente del suo blog, sul perchè le ultime vostre manovre sono state portate avanti in ‘sordina’, quando lei mostrerà di avere qualità per poter dileggiare in questo blog monologo chiunque le capiti a tiro senza usare doppi sensi, o allusioni, allora forse qualcuno degli interessati le risponderà. O quando lei si renderà conto che la sua lista ha equamente diviso i voti tra destra e sinistra, e non ha alla fien dato alcun contributo alla vittoria della coalizione. Le pulsioni avverse alla coalizione che trasudavano da molti vostri scritti, si sono tradotti nell’esito più natualre che si potesse conseguire : un nulla.

    Le sue critiche vengono da un mondo marginale, troncato tempo fa, e per questo ancora pieno di livore. O forse solo verso il PD, non so. Non sono mai precise, circostanziate,non danno alcun contributo.
    Sono dileggio, allusione di chi sta sul balcone.
    SonO la summa di tutti i motivi che tengono ai margini del governo della città quelli come lei. Da tempo, e per molto, molto tempo ancora.

    Spero che non utilizzi la censura, visto che ci sono tanti blog sui quali potre portare questi argomenti.

    Adele, elettrice PD.

    1. Cara signora Adele
      spiace che si scambi per dileggio quella che vuol essere ironia.
      Conosco Montanari da una vita quindi so benissimo chi è ed ha tutta la mia stima sempre che questo non offenda lei. Ha semplicemente stupito la delega ai lavori pubblici vista la sua esperienza nel sociale.
      Per la Bertoni si sono mobilitate molte assoiazioni perchè fosse riconfermata nel ruolo. E invece no.
      Riguardo l’essere stato iscritto nel partito di Craxi dovrebbe informarsi molto meglio: personalmente mi sono dimesso dal consiglio comunale. Cosa che certamente non è mai successo dalle sue parti politiche perchè realmente siete i meglio che possa esserci anche se molti cittadini non ne sono più tanto sicuri. Credo però di aver il diritto a non vedermi attribuire posizioni politiche che non mi appartengono. E un consiglio: non prendetevi troppo sul serio, ogni tanto sorridete e così forse vi accorgerete che quello che scambiate per livore è forse solo un sentimento riflesso.
      Giovanni, iscritto al partito socialista

  2. Caro Ricci,

    Per chi si sente di sinistra, il pericolo di una caduta destra di Vignola è stato un pericolo reale.
    E chi questo pericolo lo avvertiva, si è messo di gomito buono per cercare di evitarlo
    Lei , in quel frattempo, ha dato addosso alla Denti a tutto il PD.
    E si è messo in lista.
    Una lista inzialmente dialettica, coraggiosa, feconda di critiche.
    Benvenuta

    Sorrido, non abbia tema.

    La cosa che fa sorridere non sono tanto il suoi attacchi monodirezionali insistenti e pertanto sospetti, verso alcune persone, ovviamente motivati dal nulla se non da questioni personali sue, e nel nulla caduti, ma il vedere che oggi questo blog nel quale si esprimevano posizioni feroci e agguerrite, diventa un silenzioso e piatto corridoio dove le comunicazioni avvengono con comunicati stringati, le posizioni diventano accomodanti. Dove le voci iniziano a mancare.
    Dove l’antico livore è sttao scambiato con un silenzio sulla infinita tiritera delal vs lista portata avanti sui giornali sull ‘ ‘Accettare o non accettare il posto?

    Lei scriveva ‘Vogliamo tranquillizzarla: da parte nostra non ci sarà nessuna richiesta di qualsivoglia cosa per nessuno, non chiederemo nessun incontro dopo le elezioni’

    Lei oggi dice ‘Adesso abbiamo il tempo per costruire ma occorre che gli altri interlocutori si diano una mossa, e penso al PD,’

    Sorrido , questo si, guardano queste folgorazioni sulla via di Damasco.

    Sorrido perchè in un blog dove si scriveva : ‘Vorrei che l’ottuso attaccamento alla gestione del potere da parte di chi lo detiene da tanti anni, in modo così lobbistico e presuntuoso, potesse venire definitivamente incrinato, perchè è solo dalle profonde fenditure di pareti granitiche che possono sgorgare sorgenti di acqua fresca.
    non c’è uno straccio di voce che commenti le dichiarazioni sulla stampa ‘acettare o non accettare? E’ il tempo giusto o non lo è?’

    Poche voci, poca gente.

    Questo si, mi traquiliizza e mi fa sorridere.

    Adele

    1. Gent. sig.ra Adele, lei dice:
      “Per chi si sente di sinistra, il pericolo di una caduta destra di Vignola è stato un pericolo reale” …
      Per cortesia:
      Cosa vuol dire per lei sentirsi di sinistra?
      Non so lei … ma io ho in testa una lista molto lunga !
      Ma l’ha mai visto “Aprile” di Nanni Moretti in cui lui pregava un D’Alema in TV di dire qualcosa di sinistra?
      Ecco… io sto ancora aspettando che il PD dica (o sarebbe meglio faccia) cose di sinistra da depennare dalla mia lista !
      Ma, la prego, io sarei molto contenta se lei mi illuminasse, perché forse sono io ad essere disinformata e distratta.

      ps:
      se il blog langue un po’… forse è anche perché essendo ormai luglio inoltrato la gente va anche in vacanza e non tutti hanno un mini-laptop con connessione a internet!

    2. Adele ha ragione. E’ chiarissimo a tutti, anche al PD, che a Vignola si è rischiato grosso. E la cosa è ancora più singolare per due ragioni: nel 2004 la coalizione che sosteneva il sindaco Roberto Adani ha ottenuto il 75% dei voti (mentre nel 2009 la coalizione che sosteneva Daria Denti si è fermata al 45%); al ballottaggio è andato un candidato della Lega Nord che ha ottenuto – e questo ha dello “straordinario” – il 47,5% dei voti. Dunque, è vero: si è rischiato grosso. Questi i fatti, che testimoniano che le preoccupazioni di Adele (o chi per lei … le stesse identiche cose le dice Maurizio Montanari …) sono state assolutamente, terribilmente reali. Qui però finiscono i punti di concordanza … ed iniziano le divergenze. Per questo motivo. Adele dà l’impressione di votare per il candidato “principale” del “centrosinistra”, ovvero il candidato del PD, “a prescindere” … a prescindere dalla qualità della proposta, dalla qualità della lista, dalla qualità dell’operato in questi anni di governo, dalla qualità del programma. E’ un atteggiamento legittimo, ma che è bene riconoscere che non è generalizzato. Altri non votano Daria Denti “a prescindere”, pur essendo di centrosinistra o di sinistra. Ed anche questo è un atteggiamento legittimo. Anzi, può forse vantare qualche “titolo” in più. Perché esprimendo una critica offre occasione di apprendimento – o comunque di confronto – a chi si appresta a governare la città. Per il resto è il meccanismo del ballottaggio che costringe gli elettori ad una scelta che è necessariamente semplificata, visto che le opzioni erano solo tre: Daria Denti, Graziano Fiorini, astensione (o scheda nulla o bianca). Visto che questa semplificazione ha indubbiamente un effetto di “costrizione” (riconduce a tre opzioni le 10 opzioni del primo turno), per capire meglio che cosa è successo si potrebbe suggerire di modificare la scheda elettorale del ballottaggio. Oltre all’opzione (convinta) per i due candidati a sindaco, si potrebbe inserire il voto ai candidati “con il naso turato”. Chissà quale sarebbe stato l’esito. Ed anche in questo caso si sarebbero dati segnali utili per un processo di apprendimento – ovviamente per chi ha capacità di “ascoltare”.

      1. E’ un’idea bellissima (quella della scheda elettorale col naso turato)…
        io ne avrei un’altra: inserire l’opzione “favorevole a condizione”!

  3. Caro Ricci Giovanni, socialista Craxiano, solitario e rancoroso……
    la bella letterina della compagna Adele, elettrice PD (o PRC?), avrei voluta scriverla io e alla fine dirti “ci sei cascato” e farmi una gran risata. Invece mi ritrovo qui con un gran mal di stomaco e nessuna voglia di ridere, anche se ci starebbe bene una gran risata. Possibile, mi chiedo se è ancora possibile leggere cose di questo genere, argomenti da inquisisizione rossa, e mi rispondo di si. Nonostante lo scioglimento dell’ Unione Sovietica, la caduta del muro di Berlino, lo scioglimento e trasformazione del PCI, la vendita delle Case del popolo, dell’ Unità. La frantumazione pazzesca della sinistra radicale, della quale la compagna Bertoni ne è figlia.
    Bisognerebbe che qualcuno dicesse alla compagna Adele che la Storia, con la S maiuscola, ha spazzato via tutte queste cose, non il PSI di Craxi, che guarda caso proprio oggi viene rivalutato da Veltroni. La compagna Adele, cita spesso il PD e mi viene da chiedermi e da chiedere : cosa ha da spartire un tal modo di esprimersi col PD. Quanti del PD si ritrovano in questi atteggiamenti, che a me fanno pensare a qualche grigio funzionario di “politburo” più che a una semplice elettrice del PD. Certo, è già successo durante la campagna elettorale, che una lettera, molto più elegante, diffidasse dal votare Francesco Rubbiani e diligentemente firmata da vecchi dirigenti e militanti del PCI. Quindi non meraviglia più niente. La compagna Adele, parla cosi bene della compagna Bertoni, che mi viene da pensare che abbia una protezione divina, forse della Madonna? E’ stata eletta col massimo dei voti, non ha fatto campagna elettorale, il suo blog/rivoluzionario non l’ha visto nessuno, il popolo e le associazioni l’hanno voluta…….ma secondo me che sono un comunista non bigotto, credo che Bertoni oltre alle grazie della Madonna, abbia fatto un buon accordo prima….
    Ma ancora mi chiedo : ma questa Adele da dove è uscita? Bling!!!(lampadina accesa), da Good by Lenin…..guardatelo e mi direte….
    Un consiglio alla compagna Adele, provi a prendere due compresse al giorno di Ridolin, vedrà il mondo un pò più colorato e meno grigio e se proprio il livoroso socialista userà la censura, scriva sul valoroso blog della compagna Bertoni……mi perdoni se mi sono permesso di scherzare, ma vede, io ho l’età anagrafica e politica del socialista craxiano e ai nostri tempi si rideva anche….anche se i commissari politici c’erano anche allora…..Good By Adele
    Adele, leggo ora che sai anche sorridere e mi fa piacere, ma il massimo è ridere di se stessi….prova molto ardua, ma possibile….ciao

    1. Grazie coetaneo Zapata per aver rotto uno scambio epistolare veramente surreale. Ma scrivo per una correzione: nel PSI non sono mai stato nella corrente di Craxi e per questo, pur essendo in consiglio comunale e anche in giunta, col PCI, per brevissimo tempo, sono sempre stato escluso dagli organismi di partito. Questo per la verità, piccola ma per me importante.Quindi non craxiano ma socialista non ex. Mi dispiace se sembro rancoroso e ne chiedo scusa ma credo ancora ahimè nella sinistra che faccio fatica a riconoscere nel PD nazionale. A livello locale poi non se ne parla. La compagna Adele non se ne abbia: se mette insieme i COMpagni dei DS e gli amICIdella margherita il risultato può trarlo da sola.

  4. Anch’io rimango allibito ogni volta che leggo un intervento come quello di Adele Franchi. Evidentemente è il prezzo da pagare per esporsi pubblicamente in un blog, per impegnarsi a rendere trasparente un ragionamento, per esplicitare una critica od anche un apprezzamento (quello di Giovanni Ricci nei confronti dell’operato del sindaco per la formazione della nuova giunta è, per me, persino eccessivo). Rimango ogni volta colpito e non so come reagire. Se Adele ha delle informazioni a noi sconosciute, che le porti. Se ha degli argomenti decisivi, che li avanzi. Ma io non colgo nel suo intervento alcun contributo utile a far fare un passo in avanti alla discussione – dispersa tra i blog e le piazze – circa il “giusto” giudizio da dare circa l’esito del voto vignolese (il peggior risultato del PD in provincia di Modena, dopo Savignano – questo dicono abbia detto Stefano Bonaccini, segretario provinciale) e circa la formazione della nuova amministrazione. Ribadisco: evidentemente è il prezzo da pagare. Certo che, almeno io, ne farei volentieri a meno.

  5. Caspita, quanto livore verso i nuovi arrivati su questo blog ormai privo di finalità…

    E’ comprensibile: nessuno dei pochi animatori riesce a formulare una risposta valida alla questione fondamentale: dove è finto il resto dela lista?
    Che fine hanno fatto tutte quelle voci?

    Da un gruppo corale e combattivo, ad un manipolo ( forse due con un terzo da fuori) a sostenere l’insostenbile posizone di chi avrebbe voluto accettare, ma per ora non può. E si trova a motivare l’immotivabile.

    A voi dunque portare avanti l’intimo dialogo, dalla grande base che eravate.

    E’ il prezzo del compromesso.

    Il sarcasmo, il livore,cercano di supplire alla carenza di argometazioni politiche, e per poco coprono la voragine che questa lista mostra di avere.

    Seguiremo sui giornali l’appassionanate vicenda ‘accettare o non accettare’, figlia del compatto muro contario e avverso di una lista che fu.

    Dove nessuno scrive più, qualcosa è cambiato.

    Buone vacanze e ..buone scelte

    1. Caro Michele, quando ti deciderai a rispondere alle mie mail e la smetterai di fare queste piazzate (passami il termine e non te la prendere) sui diversi blog? Te lo chiedo di nuovo qui: ti va di far due chicchiere ed incontrare qualcuno di quelli che sono oggetto di tante tue critiche? Magari scopri che non siamo poi così tanto cattivi..

      Comunque, in attesa di una tua risposta…
      Quale resto della lista? Di chi stai parlando? Te lo chiedo perchè non mi è molto chiaro a chi tu ti riferisca in particolare e vorrei avere la possibilità di risponderti in modo preciso ed esauriente.
      Chi sono i due più un terzo?

      Motivare l’immotivabile che cosa? Se dici sul serio non ho ben capito che cosa tu voglia dire. Se invece stai facendo del sarcasmo o dell’ironia mi pare che non ti siano riusciti molto bene..

      La grande base c’è ancora, ma il dialogo può esserci solo con chi partecipa e parla. Noi ci siamo resi disponibili a diffondere più informazioni possibili e ad ascoltare. Ma non possiamo di certo andare a bussare alle porte di tutti.
      E il compromesso? Con chi? Per quel motivazione?

      Parli di livore e a me sembra un termine un po’ eccessivo, ma se tu ne hai trovato ti prego di segnalarmelo. Il sarcasmo (anche se preferisco chiamarlo ironia) c’è, e l’ho usato anche io, ma non ci trovo nulla di male nello sdrammatizzare e nel non prendersi troppo sul serio. Sorridiamo, stiamo sereni, solo così potremmo avere la lucidità e la disponibilità giuste per dialogare e confontarsi. L’importante è non offendere nessuno, e non mi pare che noi l’abbiamo mai fatto, nè nel mondo virtuale nè nel mondo reale.

      Ti ringrazio per i complimenti che ci hai fatto!! Cerco di riassumere: eravamo un gruppo corale e combattivo, ma comunque con una grande voragine interna e carente di argomentazioni politiche, che si è trasformato in un manipolo di poche persone sarcastiche e livorose che si dilettano nel tenere in piedi questo blog ormai privo di finalità, oltre tutto utilizzando la censura con quelli che sono antipatici.
      [questa era ironia, n.d.r.] E per fortuna che noi non siamo permalosi!! 🙂

      Per quanto rigurada i giornali, se proprio vuoi continuare a seguirli, anche se in questo periodo potrebbe risultare fuoriviante servirsi soltanto di questi mezzi di informazione, ti consiglio di comprare le tre testate locali (Carlino, Informazione e Gazzetta) per qualche giorno. Scoprirai che la verità riportata dai diversi gionalisti può essere molto differente, se non addirittura in aperto contrasto. L’azione di informarsi consiste in molto di più che seguire sui giornali le appassionanti vicende che propongono i diversi giornalisti.

      Buone vacanze a te!
      Io ora do qualche esame e poi ci vado, le scelte da fare le ho/abbiamo già fatte. Nessun effetto speciale alla fine dell’estate. Vai pure in ferie tranquillo!
      [questa era di nuovo ironia, n.d.r] 🙂
      Un abbraccio,
      Chiara

  6. Rancore negli interventi dei Signori Ricci, zapata e Paltrinieri; voglia di togliersi un sassolino dalla scarpa l’intervento della Signora Adele.

    Secondo me, opinione di un umile visitatore di questo forum, sarebbe meglio usare tutta questa energia dialettica per portare avanti delle proposte concrete.

    saluti

    microbo

    1. Per quanto possibile, considerato che siamo a luglio e le vacanze stanno inziando un po’ per tutti, considerato che il primo consiglio comunale si è riunito soltanto la settimana scorsa e dobbiamo ancora capire quale spazio di manovra ci sia, stiamo utilizzando questo blog proprio a tal fine. Segnalo a tutti la pagina “Qui e altrove” e l’iniziativa “Non il mio nome” riportata proprio su quella pagina.
      E ogni nuova proposta è ben accetta!

  7. La censura del precdente mio messaggio non copre il deserto di voci di questo blog.

    Un altro messaggio sparito..

    ..mannaggia

    a voi tre l’animazione in solitaria

    1. Nessuna censura, carissimo utente anonimo, semplicemente un po’ di tempo (qualche ora) per approvare il post.
      Riporto le parole di un altro “livoroso” utente di questo inutile blog: se il blog langue un po’… forse è anche perché essendo ormai luglio inoltrato la gente va anche in vacanza e non tutti hanno un mini-laptop con connessione a internet!

  8. Adele Franchi, ha dato una lezione di storia e un saggio di linguaggio politico applicato veramente magistrali. A gioco fermo, credo che specialmente per i più giovani, ma anche per Andrea Paltrinieri, sia molto utile e costruttivo andarsi a rileggere i suoi due interventi, tagliente il primo, più dolce il secondo. Lo stile è quello usato dai commissari politici e dai militanti più agguerriti e acculturati, in uso prima nel vecchio PCI poi nei vari gruppuscoli di estrema sinistra.(Andatevi a leggere Togliatti e più recentemente Giuliano Ferrara). A un primo impatto, è vero ci si resta male, ma poi ci pensi un attimo e capisci che questa recita. E recita pure bene. Quindi va studiato. Perchè fa parte del passato, ma ruggisce ancora. Brava comunque!

    Nessun livore da parte mia e credo nemmeno da parte di Ricci e Paltrinieri. Certo la compagna ha calcato e bene, ma con stile. Fortunato Ricci, in altre epoche sarebbero state botte, belle e buone!
    Caro microbo, questa energia dialettica non è spreco di energia, è sano uso del cervello e di quel pò di cultura che uno si porta dietro, e le sue energie ognuno è libero di usarle come vuole; ma se tu ha delle proposte concrete da portare avanti, credo che ci sia tutto lo spazio che vuoi…saresti il benvenuto

    Eleonora Mariotti pone una domanda ad Adele Franchi, che forse non avrà mai, o forse si, vedremo. Sicuramente Adele darà la migliore delle risposte, perchè Adele è di sinistra, quella vera, che viene dalla Rivoluzione Francese(il termine sinistra nasce li) e dal movimento operaio. Su questo credo che Adele non deluderà.Su Destra e Sinistra il discorso sarebbe molto interessante, culturalmente. Potresti cominciare con Giorgio Gaber : destra, sinistra.
    Poi se qualcuno ha qualche energia in più (microbo)….la discussione è aperta

    Ma forse il suo compito si è già esaurito col processo a Ricci & C. Lei aveva un compito e l’ha eseguito. A parer mio non conosceva Ricci e nemmeno “l’ingeniere Montanari”, forse l’assessore, questo si, credo proprio.
    Ma ancora credo che l’intervento di Adele Franchi sia stato una buona cosa per questo blog.

    A Chiara vorrei dire in tutta sincerità di lasciar perdere i vari Mikele, con la k e senza. Non ti portano da nessuna parte, non hanno niente da dire, sono dei piagnoni, sono come le mosche. Come fai ad argomentare con uno che usa le potenzialità democratiche della rete per spargere zizzania e nient’altro…. che parla di censura qui, poi va a scrivere su altri blog che è stato censurato…non merita la censura perchè deve imparare l’uso della democrazia (e anche l’uso della tastiera). Mikele fa parte di quella vasta schiera di persone che scorazzano da una parte all’altra, ma che poi si esauriscono da soli, il vuoto non produce niente…..
    Ma con questo vorrei anche dirti di avere più fiducia nel dibattito sul blog, che mi pare tu non abbia…….coraggio Chiara

    Il blog che non va, credo che sia una gran balla! Anch’io per un attimo ci ho creduto, poi, mi sono andato a vedere i vari blog che sono nati a Vignola (l’elenco è su Vignola in Piazza,raggiungibile da “Vignola per me”(ottimo blog)) con le elezioni e mi sono ricreduto. Questo è un blog che funziona, eccome, può sicuramente migliorare. Fare un blog o uno spazio web è inizialmente molto facile, ma gestirlo e farlo vivere non è altrettanto facile. Quindi come inizio credo sia positivo.
    Ricci ha sicuramente avuto un ruolo molto importante nel vivacizzare questo spazio e spero che continui, ma anche altri dovrebbero creare delle nicchie di discussione…..Vignola era un dormitorio e lo è ancora, vediamo di svegliarci…..Ciao

  9. Gli effetti speciali stanno proprio arrivando! Ho letto ieri un articolo sul Carlino che informava i cittadini di Vignola sulla nuova politica in tema di sicurezza. L’articolo dava conto di una intensificazione dei controlli sugli stranieri attraverso una meticolosa attività sul campo( in particolare in centro storico) degli agenti di polizia municipale. In pochi giorni( circa una settimana) sono stati controllati ben 105 stranieri!Solo 5 però sono risultati essere non in regola con i documenti e pertanto, secondo la nuova legge, sono stati accompagnati in Questura a Modena. Abbiamo anche noi la nostra sindaca sceriffa!! Ora con quei cinque stranieri fuori dai confini della nostra città possiamo dormire sonni tranquilli!
    Mi permetto umilmente di aggiungere, però, che in tema di sicurezza bisogna essere un tantino meno sbrigativi. Faccio qui di seguito un breve elenco degli interventi di controllo e tutela che mi aspetto, come cittadina di questa bella e accogliente Vignola , vengano messi in campo e sui quali venga data informazione tempestiva e dettagliata. Sicurezza : nei cantieri ( lavoro nero e abusivismo edilizio);nella circolazione stradale (alta velocità, cellulari all’orecchio…);nella circolazione dei pedoni e dei ciclisti ( il nostro video è più che eloquente);nell’utilizzo e nella tutela dei beni comuni ( aria, acqua, suolo, energia, dal punto di vista dell’ inquinamento e dello spreco);nella salute e nel benessere dei cittadini (rumore, rifiuti,tutela del reddito delle fasce più deboli della popolazione);nei conti e nella gestione del patrimonio pubblico ( opere pubbliche inutili e costose, investimenti, alienazioni, società patrimoniali…). A proposito: a quando la relazione in Consiglio Comunale dell’Amministratore Unico della Vignola Patrimonio S.r.l.? Se il buongiorno si vede dal mattino…

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