Incontro minoranze

E’ stato indetto dal Presidente del Consiglio Comunale, Giancarlo Gasparini, un primo incontro informale dei capi-gruppo delle liste di opposizione, che si terrà martedì sera, per discutere di alcune nomine che saranno da fare all’interno delle commissioni consiliari.

Dopo la bagarre del primo Consiglio Comunale, la maggioranza ha capito che è meglio incontrare tutte le forze in campo e discutere delle questioni importanti prima di fare proposte che potrebbero non essere condivise o condivisibili.

Vi terremo aggiornati!

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9 Comments

  1. Non avevo dubbi che un capitano di lungo corso(politico e amministrativo) come il dr Gasparini, a differenza di altri, avesse capito che la strada tracciata con il primo Consiglio Comunale non portasse da nessuna parte. Non enfatizzerei molto questo accadimento non fosse altro perché dovrebbe essere buona norma agire in tal modo. Non vorrei che l’apertura negativa della legislatura portasse a enfatizzare normali “passi” politici. Forse a questo punto sarebbe opportuno chiedere al Presidente quando pensa di comunicare al Consiglio le sue dimissioni da Coordinatore(?)/Segretario(?) del PD perché certamente non può essere una persona di parte chi é chiamato a ricoprire un ruolo istituzionale che per funzione deve rappresentare e garantire tutti e non solo una parte. In ogni caso credo che se credito si debba dare perchè in campagna elettorale l’attuale Sindaco ha detto d’aver ricevuto il messaggio che l’ha portata al secondo turno e avrebbe, tra l’altro, dato alla sua azione amministrativa e politica un segnale di trasparenza e partecipazione, l’incontro é il momento più adatto perchè si concretizzino le parole spese : Prima e Terza commissione guidate da un rappresentante della minoranza! Parliamo di ciò che una volta erano, in breve, la Commissione Bilancio(la prima) e la Commissione Lavori Pubblici(la terza).

  2. scusa unicode ma enfatizzi o no
    io cerco di seguire la lista che ho votato leggendo quello che succede come penso molti altri,quindi chiedo in giro un po’ di semplicita’. Ammetto che non conosco le commissioni o i capitani di lungo corso, ma quando dici : in ogni caso credo che se credito… non capisco cosa dici. scusate per l’intromissione ma vorrei seguire gli sviluppi del nuovo consiglio e mi sono perso al primo passaggio. Magari se c’e’ qualche anima buona che mi traduce…
    Mi fa’ sorridere pensare che se uno si dimette da qualche cosa non sia piu’ una persona di parte. Credo che essere di parte non dipenda da una tessera ma da un modo di ragionare
    PS Vorrei sentir dire qualcosa di Vignola,non di sinistra….

    1. Caro Luca, hai ragione: le persone rimangono le stesse, sia che ricoprano un incarico, sia che ne siano svincolate. Sono le istituzione che invece fanno la differenza. Sono le istituzioni che meritano rispetto. E richiedono grande attenzione … richiedono una precisa distinzione. Alla maggior parte dei cittadini vignolesi queste cose sembrano bazzecole. Ma le istituzioni hanno le loro regole … che vanno rispettate. Perché nessuno possa avere l’alibi e possa dire: “tu stai facendo l’interesse di un partito, non di tutta la collettività”. E’ dunque giusto sgombrare il campo … evitare di dare plausibilità a queste considerazioni. Anche se non lo chiedesse nessuno, quando una persona è eletta ad un ruolo istituzionale è bene che rinunci al ruolo politico che eventualmente ha svolto sino a quel momento. Lo ha fatto Gianfranco Fini (nel momento in cui è stato eletto Presidente della Camera dei Deputati si è dimesso da presidente di AN). Abbiamo bisogno di andare a lezione da lui?

      1. parentesi quadra
        Fini si e’ dimesso da un partito che si sarebbe sciolto nel giro di qualche mese, non un gran sforzo…comunque mi sembra un confronto un tantino sproporzionato.
        chiusa parente quadra,il mio interesse era sulle commissioni, volevo solo capire a cosa vi riferite…grazie comunque

  3. Buongiorno Luca, qualora dovessi decidere d’intervenire ancora cercherò d’essere più semplice nell’esprimermi(non é facile, almeno per me e questo é certamente non positivo). Credo che Paltrinieri abbia ben sintetizzato il mio pensiero……..Quanto a ciò che vuoi sentire, cosa vuoi che ti dica, io credo che ognuno di noi porta nelle discussioni qualche cosa che é proprio e ciò non vuol dire che non si parli di Vignola. Ricordo che dopo il Sindaco, la figura istituzionale(non di parte ma di tutti i vignolesi) più rappresentativa non é composta dagli assessori ma dal Presidente del Consiglio e il suo agire, come quello del Sindaco, degli assessori, dei componenti il Consiglio Comunale, influenza in egual misura, in alcuni casi anche di più, l’amministrazione della Città. Vignola, appunto.
    Un caro saluto.

    1. devo ammettere che come Presidente del consiglio ho sempre pensato ad altro.scusami
      devo fare una ricerca sui presidenti del consiglio vignolesi passati.

  4. Normalmente la prima commissione consiliare si é occupata, tra l’altro, di Bilancio/Sicurezza/Finanza/Investimenti/ecc.
    la terza di PSC(o PRG)/ ambiente/territorio/ piani particolareggiati/ Economia/Piani di sviluppo rurale/Piano degli investimenti(non finanziario che vengono discussi nella prima commissione) ecc.
    Esserne componenti e/o averne la guida in qualità di Presidente, a mio giudizio, non é indifferente. Ricordo, solo di passaggio, che per esempio la società costituita per la gestione del patrimonio che si occuperà presumibilmente anche delle tredici aree inserite nella STU, dovrà necessariamente “dialogare” con la prima e la terza commissione. Anche da qui potrebbe passare la differenza tra l’essere componente e l’essere guida di una commissione. Essere Presidente di commissione, per esempio,può significare anche determinare i tempi di analisi e discussione delle questioni poste all’esame dei consiglieri componenti la commissione e quindi del consiglio e non essere quindi “frettolosi” e necessariamente superficiali e scoprire, poi, che si é approvato(o sottovalutato) la costruzione di un “obbrobrio” o anche un piano finanziario che da respiro alle casse del Comune nel breve perchè scarica nel tempo i suoi effetti( non siamo a livelli di derivati ma il meccanismo di scarico a volte é simile).

  5. Vedi Luca, la questione, a mio parere, non é tanto fare una ricerca(va sempre bene informarsi. A prescindere, come diceva un grande comico)per informarsi su ciò che hanno fatto(Presidenti del Consiglio)quanto su quali sono le prerogative e le funzioni che questa figura ha. Non é un caso che nella totalità delle elezioni riguardante questa funzione mi risulta che é stata sempre eletta dalla maggioranza che ha vinto le elezioni. E’ una funzione tutta interna (non a caso non ha la stessa visibilità degli altri)che però se espletata appieno é certamente in grado di determinare, ad es., se le informazioni riguardanti gli argomenti all’esame dei consiglieri sono esaustive, tempistiche dei Consigli e formazione dell’o.d.g., ritiri e/o discussioni di argomenti, Consigli aperti alla cittadinanza e politiche per avvicinare i cittadini alle istituzioni,budget di spesa per l’attività dei gruppi consiliari,informazioni ai capigruppo ed ai consiglieri, speciali deleghe a consiglieri per attività concordate con i capigruppo, ecc.ecc. E’ evidente che qualche argomento di quelli riportati possono essere prerogativa anche di altre figure, ciò non toglie che se il Presidente vuole le percorre per intero. Come vedi sia questa figura che quella dei Presidenti di Commissione possono effettivamente far si che qualunque consigliere, soprattutto se di minoranza, possa essere posto nella condizione di operare con scienza e coscienza(una volta quando ero giovane si diceva così)ed evitare che dopo qualche tempo subentri la stanchezza data dalla noia e si inizia a diradare la propria partecipazione ai lavori amministrativi. Quando il Sindaco eletto ha “offerto” l’assessorato alla vostra candidata a Sindaco, ho avuto piacere(politico) riguardo al rifiuto posto perchè pensavo fosse più corretto “offrire” la Presidenza del Consiglio in quanto indicava un percorso di “avvicinamento politico” oltre che amministrativo che sarebbe saltato con l’accettazione dell’assessorato. Un rapporto con il Sindaco “paritario” per libertà di funzioni e non “subordinato” come quello assessorile(vicenda assessori nella passata legislatura senza entrare nel merito delle ragioni) . Adesso però vado nel politichese(é l’età, scusami)e mi fermo qui.

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