I compleanni si celebrano, si festeggiano o semplicemente si ricordano per dare evidenza a un percorso di vita (d’esistenza, se personale). In ogni caso, va raccomandata sempre la sobrietà.
Un anno (poco più) di governo delle liste civiche.
Quando si arriva alla vittoria elettorale e, di conseguenza, alla gestione della “cosa pubblica” da neofiti (ah, la libertà della non appartenenza…), la tentazione può essere quella di concepire cambiamenti radicali, stravolgimenti di assetti, addirittura palingenesi politiche e sociali. Poi la realtà dalle mille sfaccettature, con cui quotidianamente è necessario misurarsi, viene allo scoperto e, imperturbabile, presenta il conto.
Diciamo subito che i neofiti insediatisi nel Municipio di Vignola il giugno 2014 con mandato di governo hanno da subito depositato nei cassetti dell’oblio eventuali velleità rivoluzionarie e si sono confrontati con i bisogni della comunità con la modestia e la convinzione del caso.
Possiamo parlare di risultati dopo un anno di governo? Possiamo, ma non vogliamo farlo. Il cammino è accidentato e, insieme, fluido. Le risposte a innumerevoli problemi (fra tutti, budget sempre più risicato, a causa della riduzione dei trasferimenti statali e regionali, e patto di stabilità capestro) arriveranno (in parte sono già arrivate). Quello che vogliamo sottolineare, nel ricordare questo primo compleanno, è la necessità inalterabile di tenere la barra nella direzione della corretta amministrazione, senza mai sottovalutare le difficoltà che giorno dopo giorno si frappongono alla soddisfazione delle ambizioni più legittime.
Barra mantenuta ferma e diritta dalla coesione delle tre liste, che univocamente devono indirizzarsi verso l’obiettivo comune.

sindaco e la gente
giugno 2014