ecco cosa abbiamo scritto nel nostro programma elettorale riguardo la Polizia Municipale

Programma liste dei cittadini di Vignola 2014
SICUREZZA
Alla percezione d’insicurezza dei cittadini va data risposta soprattutto attraverso una politica di
equa distribuzione delle risorse e delle opportunità in un’ottica di convivenza civile, di rispetto
della legalità e del buon vivere. L’Amministrazione dovrà quindi impegnarsi prima di tutto sul
fronte delle diseguaglianze per evitare che si creino o si aggravino condizioni di marginalità sociale.
La mobilitazione o riattivazione di spazi di socialità sarà essenziale allo scopo e tale obiettivo va
raggiunto con la collaborazione di tutti: cittadinanza attiva, volontariato, associazionismo, terzo
settore, responsabilità sociale d’impresa. In una parola: c’è bisogno di più democrazia e del
riconoscimento di diritti fondamentali come la casa, il lavoro, la salute, l’accesso alle risorse e ai
servizi pubblici.
Spetta all’Ente pubblico garantire la sicurezza sociale dei cittadini attraverso:
– la legalità e la trasparenza dell’azione amministrativa, il contrasto alla corruzione;
– la promozione di una cultura della legalità e dell’inclusione sociale, a partire dalla scuola;
– l’estensione di controlli mirati nelle procedure di rilascio di permessi di attività o di
concessione edilizia nonché nelle gare d’appalto , per evitare il rischio di infiltrazioni o di
condizionamenti da parte della criminalità organizzata;
– la cura degli spazi pubblici;
– l’aumento della presenza degli operatori della sicurezza in un’ottica di ascolto del
cittadino e di prevenzione del disagio.
Con la costituzione del Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione Terre di Castelli, se da un
lato sono migliorate le dotazioni strumentali e alcuni servizi attraverso i “nuclei specializzati”,
dall’altro abbiamo vissuto una carenza di presidio sul territorio in termini di presenza di Agenti
nelle zone centrali della città ma anche nei quartieri periferici. A tale proposito sarà reintrodotta
la figura del Vigile di Quartiere.
Occorre quindi meglio utilizzare le nostre forze di Polizia Municipale facendole uscire dagli uffici,
nei quali può essere impiegato personale amministrativo, per meglio fare svolgere una funzione di
presidio continuo sul territorio.
Consapevoli che le forze dell’ordine non possono essere presenti ovunque ed in qualsiasi
momento, occorre poi coinvolgere attivamente la cittadinanza e il volontariato, attraverso le
forme previste dalle norme, in un progetto che li possa vedere attivi nella tempestiva
segnalazione di ogni forma di degrado e insicurezza. Sarà favorita la costituzione di comitati o
associazioni di cittadini nella gestione e manutenzione di spazi pubblici anche in funzione di un
maggior presidio del territorio.
In sintesi:
– più presidio del territorio attraverso Agenti di Polizia municipale a piedi;
– reintroduzione della figura del Vigile di quartiere;
– coinvolgimento attivo della cittadinanza per il presidio del territorio attraverso le forme
previste dalla Legge;
– maggiore collaborazione con le altre forze dell’ordine (Guardia di Finanza e Carabinieri);
– sperimentazione di “telecamere intelligenti”.

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