siamo tutti cittadini, essere umani, restiamo tali

Siamo un gruppo di cittadini immigrati a Vignola da paesi Musulmani. Siamo in Piazza perché dopo quello che è successo il 5 gennaio vogliamo condannare il grave fatto accaduto e portare la nostra solidarietà ai ragazzi vittime e alle loro famiglie.

Ma vogliamo anche dire che non siamo d’accordo con chi dopo quello che è accaduto ha ritenuto responsabili di un clima di insicurezza e sfiducia tutti gli immigrati che vivono qui.

Tanti di noi vivono a Vignola e nei comuni vicini da molti anni. Diversi di noi sono già cittadini italiani. Siamo lavoratori nelle aziende di questo territorio, nell’industria, nell’edilizia, nell’agricoltura, nella ristorazione, nei trasporti e nei servizi. Paghiamo le tasse e contribuiamo al successo di questo tessuto economico. I nostri figli hanno iniziato qui le scuole e conoscono Vignola Come la loro casa. Siamo tutti cittadini con diritti e doveri.

per la prima volta un gruppo di cittadini stranieri o comunque di provenienza straniera ha portato in piazza il loro disagio rispetto agli avvenimenti che sono successi il 5 gennaio a Vignola, non solo per la solidarietà verso le famiglie e la condanna dell’accaduto ma anche una denuncia di una etichetta verso tutta una categoria di persone che nulla hanno a che fare con quei fatti, unico legame la provenienza straniera.

Ingiusto fare di tutta un’erba un fascio!

Giusto condannare questi eventi e le persone che li hanno causati, ma nessuna condanna a chi non è responsabile nè di quegli eventi nè della situazione vignolese.

Il nostro sindaco era con loro a sostegno della loro liberà di abitare e vivere sul nostro territorio con diritti e doveri.

foto sindaco
da il giornale il Resto del Carlino
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2 Comments

  1. solidarietà completa ai manifestanti “stranieri in patria” , al sindaco, testimone di una cultura e civiltà democratica e non razzista, contro ogni integralismo laico o pseudoreligioso che sia, esprimo solo dei dubbi sulla necessità di un rappresentante degli “stranieri in patria” presso il consiglio comunale proprio perché non vedo la specificità di tali pseudo categoria di cittadini che così potrebbero essere ‘ghettizzati’.
    Giulio -Giuliano Benuzzi-

  2. Grazie di aver mandato il tuo pensiero e personalmente concordo con te, ma bisogna discuterne, potrebbero venire in mente altre idee interessanti da esplorare, vieni alle nostre riunioni per discuterne con noi, puoi scrivere a vignolacambia@yahoo.com per avere informazioni sulle date degli incontri, ciao Monica Bononcini.

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