BUONE PRATICHE!!

L’esempio più noto e famoso è la parete verde sulla facciata del palazzo degli uffici lungo la Senna a Parigi creata nel 2005 da Patrick Blanc nel complesso del Museée du Quai Branly per la cui realizzazione hanno lavorato sia l’architetto Jean Nouvel che il botanico e progettista di giardini Gilles Clement.

Da  oltre un ventennio si è affermata e affinata la tecnica di costruzione di “giardini verticali” realizzati su pareti  altrimenti anonime sia con funzioni di qualificazione estetica che soprattutto con un ruolo di miglioramento della qualità ambientale.

Sfortunatamente  non è però questa la buona pratica utilizzata a Vignola sul nuovo edificio ormai quasi  ultimato tra Via Nino Tavoni  e Via Portello (dopo parcheggio Piscina) per “qualificare” gli alti muri in calcestruzzo con  quali l’edificio si affaccia sul parcheggio.

Sembra piuttosto che si sia preso esempio la recente operazione sulle aiuole della vicina rotonda Barozzi in cui dopo sommaria zappatura la terra contenuta è stata ricoperta con un tappeto di erba artificiale (vedi post).

Il giornalino “Vignola Informa”, che descrive l’intervento,  afferma che  “..curando il verde di arredo” si sarebbe posta “..particolare attenzione all’aspetto estetico ” utilizzando “erba sintetica di qualità che garantisca un buon risultato visivo”. Dunque, secondo l’amministrazione, un esempio da imitare. E  subito imitato, ricoprendo almeno 50m2 di pareti  grigie del nuovo edificio di cui sopra con un bel tappeto di erba sintetica capace di rilasciare grandi quantità di fibre plastiche sul terreno e nelle acque.

Ne saranno compiaciuti l’Amministrazione e l’ufficio competente?

Dato che il “Rapporto di copertura” (cioè il rapporto tra superficie occupata dall’edificio e superficie del lotto) è molto alto e quindi lo spazio libero attorno all’edificio è ridottissimo e quasi totalmente occupato da rampe di accesso ai garage e muri di contenimento (a scapito anche di un marciapiede adeguato su Via Tavoni e di una immissione sicura su Via Portello) chissà che a qualcuno non venga in mente di conteggiare le superfici verticali coperte da erba sintetica a scomputo delle quote di urbanizzazione di verde privato….Si tratta pur sempre di erba di “qualità”!

Aperta la nuova tratta di Pedemontana che consente di bypassare Bazzano e Crespellano per andare verso Bologna e di accedere all’uscita autostradale di Valsamoggia! Una strada subito trafficatissima ma almeno fuori dai centri abitati. Ci sarebbe da rallegrarsi….ci sarebbe!

Anche qui si è completamente ignorata la buona pratica, applicata in molti paese europei e non, di creare attorno alle nuove strade un vero e proprio bosco lineare con funzione di “corridoio ecologico” capace di offrire mitigazione climatica, ospitare biodiversità formare una barriera all’inquinamento prodotto dai veicoli in transito

Avete visto, invece,  tutte quelle sponde a lato strada e nelle rotonde trattate con il diserbante? Avete visto la quantità di buona terra agricola ricompresa tra la nuova strada e svincoli, altre strade,  linea ferroviaria  diventata inaccessibile e lasciata in abbandono? Ovviamente tranne che per spargervi del diserbante. Avete  visto che non è stato piantato un solo albero, un arbusto, una pianta da fiore, non è stata effettuata alcuna opera di mitigazione dell’impatto provocato dalla strada? Avete visto come è stata massacrata la maglia poderale senza alcuna attenzione agli elementi storici e paesaggistici che conteneva? Avete visto, in aggiunta, che per chilometri non esistono catarifrangenti a lato strada rendendo la percorrenza notturna non certo sicura?

Avete visto tutto questo e siete ancora allegri?

Stefano Corazza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...