CIVICI IN UNIONE TERRE DI CASTELLI

“Un articolo sul Carlino è come un decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.”

Ma noi sappiamo,  a prescindere da esso, la validità del lavoro di un grumo di individui che si riconoscono nel Civismo.
Una partecipazione a 360° di cittadini che scelgono di fare politica pur non essendo politici di professione.
Il civismo non nasce per distruggere ma per costruire e a volte per costruire devi distruggere.
Devi distruggere il pressapochismo e l’abitudine a delegare a persone che intendono, a volte, la politica in logica di cosa per pochi o per i più forti.
Insomma vogliamo migliorare la città in cui viviamo.
La città vista come “Cà nostra”
 Noi modenesi diciamo: “dove et -stèe ed Cà” per chiedere dove vivi.
Modo di dire lontano anni luce dal becero ” padroni a casa nostra” o “aiutiamoli a casa loro”.
Perché sappiamo che la casa non è fatta solo di muri,  ma anche di  porte e finestre.
Porte e finestre che vanno aperte, perché altrimenti la casa sarebbe un Bunker.
Chi può vivere in un Bunker?
Così la presenza civica in Unione risulta, nello spirito enunciato, vitale anche per altri.
Oggi, certi del PD non possono lamentarsi della scelta che fece Paola Covili di aprire al civismo a suo tempo.
Non fu un regalo ma un riconoscimento di un soggetto politico agente sul territorio.
Un soggetto avente al suo interno valori di socialità coniugati al pragmatismo.
Pragmatismo da non confondere con il machiavellismo.
Ringrazio Mauro Smeraldi e Federico Ropa per l’ottimo lavoro svolto.
Aggiungo un’ultima considerazione.
Lo Statuto di Vignola arricchito dagli elementi di partecipazione venne approvato, 2016, da tutti tranne  dal  PD.
Ora, lo Statuto dell’Unione nel 2016 aveva già, da diversi anni, nel seno alcuni articoli sulla partecipazione.
Gli articoli per essere applicati avevano bisogno del regolamento.
Quindi l’opposizione che il Pd fece contro la modifica dello statuto vignolese, proposta dai civici, non fu né pragmatica né machiavellica ma solo tafazziana.
Ora, grazie allo stimolo dei civici nel  Consiglio dell’Unione, anche i cittadini dell’Unione potranno utilizzare gli strumenti previsti dal loro statuto.
Maurizio Tonelli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...