Oggi è tempo di demoni virulenti; di quotidianità minata; di paure, tanto attuali
quanto ataviche; di fragilità, indotta dalla nostra umana fragilità e dalla cinica
violenza esterna; di babele instancabile, vuota speranza di capire o di farsi
sentire.
Oggi siamo quelli di ieri, solo un po’ più nudi, un po’ più insignificanti.
Domani saremo quelli di oggi, alla disperata ricerca di come eravamo ieri.
Nascosti nelle certezze costruite da bisogno di futuro e, forse, di eternità.
Confezionate indossando la maschera senza occhi della pura apparenza.
Certo. L’artificio rassicura, la natura sgomenta.

E.C.