La Gazzetta di Modena ha dato notizia dello svolgimento del Consiglio Comunale di Vignola, previsto per lunedì 16 marzo.

Vignola Cambia ha fatto richiesta, ripetuta inutilmente da una settimana e non accettata dalla maggioranza, di rinviare il Consiglio, stante la pericolosa situazione sanitaria. Così come hanno fatto altri Comuni.
In discussione ci sarebbero nove punti, di cui alcuni assolutamente irrilevanti per i cittadini di Vignola, come un ordine del giorno leghista sul Maresciallo Tito (!?). Poi una modifica allo Statuto Comunale, non urgente, forse inutile, e che comunque poteva essere posta in essere nei tre anni precedenti. E ancora una variante urbanistica anch’essa non urgente, che può aspettare.
Ma il punto che interessa scompostamente la Lega e’ quello relativo all’avvio del procedimento di contestazione della causa di incompatibilità al sindaco a seguito della proclamazione a consigliere regionale…”  I leghisti, per spiegarla in modo semplice, sono convinti che solo attraverso questo procedimento sia possibile passare la poltrona di sindaco da Pelloni a Pasini. E sono terrorizzati dal non riuscire a farlo (del resto Pelloni è un esperto in materia, avendo cambiato tre poltrone in tre anni). Noi siamo convinti che le norme di legge (articoli 68 e 69 del T.U.E.L.) rendano possibile che la decadenza sia constatata dallo stesso Sindaco o dagli uffici.
Ma se anche così non fosse, riteniamo che, soprattutto in questo momento, il bene comune da salvaguardare sia costituito dalla salute dei cittadini e non dalle poltrone della lega.

Mauro Smeraldi mauro.smeraldi@gmail.com