VIGNOLA CAMBIA ha chiuso la raccolta delle firme per la presentazione della Lista alle prossime elezioni comunali. Sono state raccolte oltre cento firme, pari al doppio di quelle richieste.

Vogliamo esprimere il nostro grande GRAZIE alle cittadine e ai cittadini che spontaneamente ci hanno aiutato con la loro sottoscrizione.

Ringraziamo anche i socialisti e i repubblicani della provincia, che, con un documento ufficiale, appoggiano la nostra Lista, nella quale sono presenti con due candidati.

Ringraziamo anche i candidati nuovi rispetto alle ultime elezioni (ben dieci su sedici), che si sono avvicinati a VIGNOLA CAMBIA, fino ad offrire la loro candidatura. Il che rientra nella tradizione delle liste civiche, sempre alla ricerca di cittadini socialmente impegnati e disposti a prestarsi alla politica.

VIGNOLA CAMBIA fa parte della coalizione che appoggia la candidata sindaco EMILIA MURATORI, con l’obiettivo di sostituire l’attuale amministrazione, incapace di fare crescere Vignola, e concentrata esclusivamente sulle manutenzioni, ovviamente necessarie ma non sufficienti per il futuro della nostra città. Peraltro recentemente l’amministrazione, forse stanca di sentirsi dire che al più è costituita da un gruppo di amministratori di condominio, ha presentato un progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria assolutamente irrealizzabile, di natura esclusivamente elettorale, dopo aver fallito l’appuntamento con l’unica fonte di finanziamento esistente (bando della Regione), presentandosi con un progetto raffazzonato, preparato all’ultimo momento.

VIGNOLA CAMBIA chiede alle cittadine e ai cittadini di votare la nostra Lista e i nostri candidati, per consentirci di portare avanti con la massima energia, all’interno della coalizione, gli obiettivi che da sempre ci contraddistinguono:

  • Democrazia diretta e partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative;
  • Sviluppo dell’ospedale e dei servizi socio sanitari territoriali;
  • Difesa del lavoro in tutte le sue forme (lavoro autonomo e dipendente e anche lavoro precario);
  • Incremento del sistema sicurezza, con pattuglie di polizia nei quartieri e nuove telecamere (finalmente abbiamo l’unità cinofila, grazie alle richieste che noi avevamo avanzato negli scorsi anni);
  • Ritorno alla cultura, anche nella prospettiva di fare di Vignola (che già si fregia, grazie alla nostra azione, del titolo di città d’arte) una città turistica a tutti gli effetti, con nuove iniziative e progettazioni, contro l’ignoranza che sembra non infastidire gli attuali amministratori;
  • Utilizzo del Fiume Panaro, come risorsa ambientale e turistica, e con la difesa dell’acqua come bene comune;
  • Massima tutela dell’ambiente, anch’esso bene comune, e stop al consumo di suolo, privilegiando il recupero e la riqualificazione di edifici inutilizzati;
  •  Sviluppo di una viabilità dolce, che privilegi gli spostamenti pedonali e ciclopedonali, con particolare riferimento alle zone intorno alle scuole.